Gli appelli di Articolo 21
RESPINGIAMO L'ATTACCO PORTATO DAL DECRETO D'AGOSTO AI DIRITTI FONDAMENTALI DEI LAVORATORI
Il decreto d’agosto, consentendo deroghe ai diritti fondamentali dei lavoratori, sinora garantiti da norme di legge imperative, non può avere cittadinanza nella nostra Repubblica che, per l’articolo 1 della Costituzione, è fondata sul lavoro. Ogni attentato ai diritti fondamentali dei lavoratori si risolve in un attacco eversivo contro la base della nostra democrazia. La delegificazione introdotta in via d’urgenza è un colpo di mano per nulla affatto giustificato dalla situazione economica, che oggi richiede anzi regole certe su cui poter fare affidamento anche per favorire gli investimenti di capitali esteri nel nostro paese.
Il ruolo essenziale riconosciuto al lavoro nel nostro ordinamento, trova conferma nell’articolo 35 della Costituzione che affida allo Stato il compito di tutelare i diritti del lavoratore, primo tra tutti quello della stabilità dell’occupazione, voluta anche dall’articolo 4, oltre che dalla normativa dell’Unione Europea.
I firmatari di questo appello chiedono perciò che il Parlamento, nel rispetto della Costituzione, deliberi lo stralcio delle norme sul lavoro dal testo del decreto d’agosto.
PRIMI FIRMATARI: Domenico D'AMATI (avvocato), Stefano RODOTA' (costituzionalista), Domenico GALLO(Magistrato), Gianni FERRARA (Giurista) Ottavia PICCOLO (attrice), Paolo SERVENTI LONGHI (direttore rassegna sindacale), Stefano CORRADINO (direttore Articolo21), Santo DELLA VOLPE (direttore Libera Informazione), Federico ORLANDO (presidente Articolo21), Giuseppe GIULIETTI (portavoce Articolo21), Tommaso FULFARO (segretario Articolo21), Lucio MANISCO (Giornalista), Nicola TRANFAGLIA (Storico), Vincenzo VITA (Senatore), Paola TURCI (Attrice), Dario VERGASSOLA (attore), Giuliano MONTALDO, Roberto VECCHIONI (cantautore), Daria COLOMBO (Giornalista), Ninni ANDRIOLO (Giornalista), Andrea PURGATORI (Giornalista), Paola BARBATI, Anna MAZZA, Silvia BARTOLINI (Popolo Viola)
Il ruolo essenziale riconosciuto al lavoro nel nostro ordinamento, trova conferma nell’articolo 35 della Costituzione che affida allo Stato il compito di tutelare i diritti del lavoratore, primo tra tutti quello della stabilità dell’occupazione, voluta anche dall’articolo 4, oltre che dalla normativa dell’Unione Europea.
I firmatari di questo appello chiedono perciò che il Parlamento, nel rispetto della Costituzione, deliberi lo stralcio delle norme sul lavoro dal testo del decreto d’agosto.
PRIMI FIRMATARI: Domenico D'AMATI (avvocato), Stefano RODOTA' (costituzionalista), Domenico GALLO(Magistrato), Gianni FERRARA (Giurista) Ottavia PICCOLO (attrice), Paolo SERVENTI LONGHI (direttore rassegna sindacale), Stefano CORRADINO (direttore Articolo21), Santo DELLA VOLPE (direttore Libera Informazione), Federico ORLANDO (presidente Articolo21), Giuseppe GIULIETTI (portavoce Articolo21), Tommaso FULFARO (segretario Articolo21), Lucio MANISCO (Giornalista), Nicola TRANFAGLIA (Storico), Vincenzo VITA (Senatore), Paola TURCI (Attrice), Dario VERGASSOLA (attore), Giuliano MONTALDO, Roberto VECCHIONI (cantautore), Daria COLOMBO (Giornalista), Ninni ANDRIOLO (Giornalista), Andrea PURGATORI (Giornalista), Paola BARBATI, Anna MAZZA, Silvia BARTOLINI (Popolo Viola)
Lista dei firmatari
Questo appello è stato firmato da 805 persone.
Dalla rete di Articolo 21



