E' in libreria il nuovo libro di Beppe Lopez: "GIORNALI E DEMOCRAZIA" (Glocal Editrice). Sottotitolo: "Analisi del degrado dell'informazione in Italia, partendo dallo spartiacque della fine degli anni Settanta e dalla vicenda-metafora del primo quotidiano locale moderno e popolare: il Quotidiano di Lecce".
Dopo un saggio introduttivo ("I giornali, fattori o demolitori di
democrazia") - nel quale riprende e sviluppa un'analisi già avviati nei suoi
precedenti saggi e in particolare ne "La casta dei giornali", e temi
quotidianamente trattati nel suo sito "Informazione e democrazia"
(www.infodem.it <http://www.infodem.it/> ) - l'autore descrive i processi di
democratizzazione anche nel settore informativo avviati e subito interrotti
negli anni Settanta, per poi soffermarsi ampiamente sulla emblematica
avventura del quotidiano locale da lui fondato nel 1979, dopo aver
partecipato alla fondazione di Repubblica.
Il Quotidiano di Brindisi, Lecce e Taranto nacque esattamente trent'anni fa,
il 6 giugno 1979. E costituì, per
una serie di ragioni, un punto di riferimento innovativo a livello nazionale
e non solo sul piano meramente giornalistico. Nacque, si insediò e fu
interrotto: come successe, in generale, al processo di democratizzazione e
di socializzazione avviato e stroncato in quegli anni in Italia.
Da quello spartiacque della vita nazionale nasce il processo di
restaurazione e di omologazione di cui il degrado che vivono oggi la nostra
democrazia e la nostra informazione è il frutto maturo.
Questo libro racconta dunque una vicenda-metafora, che intreccia
protagonisti e questioni cruciali per capire il passato e il presente
dell'informazione e della democrazia nel nostro Paese: la Repubblica,
l'assassinio di Moro e la fine del compromesso storico, il craxismo, la
degenerazione della "sinistra socialista" in "sinistra ferroviaria", Carlo
Caracciolo, Paese Sera, il caso-D'Urso, Tangentopoli, la fine della
cosiddetta "Prima Repubblica", le provvidenze per l'editoria, La Gazzetta
del Mezzogiorno, Giuseppe Gorjux, Giuseppe Romanazzi, Francesco Gaetano
Caltagirone, le grandi conglomerate editorial-finanziarie...
BEPPE LOPEZ ha attraversato e raccontato - da giovanissimo pubblicista, da
cronista politico, da direttore di giornali e di agenzia, e infine da abile
narratore e saggista - quasi mezzo secolo di storia italiana. Ha collaborato
con le più importanti testate nazionali. Ha partecipato alla fondazione di
Repubblica. Ha fondato e diretto quotidiani e riviste. Ha diretto la
Quotidiani Associati. Ha scritto, fra l'altro, due importanti romanzi:
Capatosta (Mondadori) e La scordanza (Marsilio). Ha ottenuto uno
straordinario successo editoriale con La casta dei giornali (Stampa
alternativa-Eri). E' su internet col sito "Informazione e democrazia"
(www.infodem.it <http://www.infodem.it/> ), di cui in copertina il libro
riprende il logo: una macchina da scrivere che diventa aula parlamentare.
GIORNALI E DEMOCRAZIA
di Beppe Lopez
Glocal Editrice
211 pagg., euro 16
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