Professioniste affermate costrette a emigrare in America per vedere riconosciuto il proprio talento. L’esperienza di imprenditrici, scienziate e docenti universitario e il pericolo per il nostro paese di disperdere risorse vitali per lo sviluppo.
Dalla manager televisiva all’architetto designer, fino all’unica docente donna di Matematica Pura al prestigioso Mit di Boston. Sono le italiane costrette a emigrare per trovare quelle opportunità e quei riconoscimenti che il loro Paese nega e che invece hanno trovato negli Stati Uniti, dove l’impegno e il merito vengono premiati e dove il lavoro in rosa non fa paura. Perché l’impiego femminile è il più importante motore di sviluppo mondiale, e investire sulle donne significa investire sul futuro. Cinzia Dato e Silvana Prosperi affrontano la questione attraverso il racconto di ventisette professioniste che hanno scelto di vivere e lavorare in un Paese diverso, pur mantenendo con quello d’origine un forte legame. Il racconto delle loro esperienze negli States offre lo spunto per una riflessione più ampia su discriminazione, fuga delle intelligenze, nepotismo e burocrazia, ed è un atto d’accusa contro la miopia di classi dirigenti ingessate e il disinteresse delle istituzioni. Uno sguardo lucido sulla crisi del Sistema Italia, ma allo stesso tempo uno stimolo per rendere il Bel Paese più moderno e competitivo.
«In Italia non ci tornerò, andrò a visitarla. Quando penso al suo futuro m’intristisco. Un Paese con potenzialità incredibili che sta invecchiando».
Ilaria Costa, Direttore IACE, New York
CINZIA DATO
Docente universitaria, è stata parlamentare fino al 2006. Tra i suoi libri: Il sindaco taumaturgo e il governo delle città (1996).
SILVANA PROSPERI
Sociologa, è ideatrice e curatrice del Festival Mediterraneo della Laicità.
Cinzia Dato
Silvana Prosperi
Goodbye italia
La repubblica che ripudia il lavoro delle donne
CASTELVECCHI
pp. 190 – Euro 16.00
L'innocenza di Giulio ( di Giulio Cavalli)
I libri vincitori e le manifestazioni del Premio Bancarella 2012
Ventâanni dopo
Ines Figini, la vita oltre il lager
âLa bancarotta del capitale e la nuova societĂ â di Paolo Ciofi
Il bello della diretta. Produrre per la TV ( di Elio Matarazzo)
Ingiustizia Ăš fatta. L'omicidio di Nicola Calipari
Green Italy ( di Ermete Realacci)
Mani pulite... ( di Barbacetto, Gomez, Travaglio)
I veri intoccabili (di Franco Stefanoni)



