Nadia Redoglia
Nell’indecisione le borse sguazzano! Definire però “indecisione” la performance del quellolì nazionale -ob torto collo/Colle accettata- è però assolutamente eufemismo! Stiamo a quasi 600 di spread e a 8% per i BTP a meno di 24 ore dalle sue dimissioni! Dimissioni che lui (sempre lui) subordina alle sue (sempre sue) leggi di cd stabilità. Un po’ come dire che saremmo pronti ad affidare la stabilità nazionale a un soggetto potenzialmente instabile (non solo come premier, ma pure come individuo che, stante i consigli muliebri, ma soprattutto le pubbliche performance planetarie, andrebbe urgentemente destituito, passandolo a uno bravo)?! Notiamo, con terrore, che nessuno -come già accadde17 anni fa- ha gelato gli animi ponendo la domandina magica: perché? Perché quellolì ha subordinato le sue dimissioni all’approvazione della (sua) legge sulla (in)stabilità del Paese?...
Nel ’94, anteponendo la sua (millantata) stabilità imprenditoriale giurammo -con logica da bestemmia- che sarebbe stato facile per lui ampliarla al Paese (millantando così pure il fatto che uno Stato fosse impresa) dunque lo innalzammo al “cavalierato” nazionale.
Oggi stiamo messi con ‘ste due possibili opzioni:
a)Presenta una porcheria inaccettabile. Le opposizioni la rifiutano. La legge non passa: lui non si dimette (la condizione per farlo è che la legge passi) proseguendo con l’ungere a destra e tanticchia a centro/manca: il Paese che muore ce lo siamo voluto noi ché non l’abbiamo lasciato lavorare…
b)Le opposizioni (o pseudo tali) per mostrare il senso di responsabilità -e/o accelerare la fuoriuscita di quellolì- l'accettano. L’attuale (reale e disperata) maggioranza degli italiani si sentirà tradita e i consensi per la (cd) sinistra caleranno come gli interessi sui Bot del 2010, con l’esaltazione esultante di quegli altri, consapevoli così d’aver già steso solide basi per la prossima campagna elettorale. La ciliegina sul trota sarà l’innegabile fatto che la maggioranza è tornata a casina, dunque i presupposti per le dimissioni non esistono più. E poi, diciamocelo: siccome si andrà a elezioni anticipate (ormai assodato) staremmo mica qui a spaccare il capello, peraltro di plastica, cribbio -o bestemmione contestualizzato che ormai fa uguale-!
Il tutto è talmente da incu(b?)o che c’è da crederci.
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