Articolo 21 - Press a poco
Profumo (non solo Alessandro)
Nadia Redoglia Montezemolo a un certo punto buttò là sassolini e macigni. Ci volle ancora un bel po’ prima che la Confindustria desse il suo ultimatum, redigesse il manifesto e infine lanciasse il diktat. Il patron della Tod’s&C.ha invece pubblicato sui principali quotidiani ciò che finora si era limitato a distribuire verbalmente nei talk-show. La Versace S.p.A. ha abbandonato proprio dall’interno. Sono poi seguiti a ruota altri imprenditori/banchieri/costruttori ecc. dichiarando che non (lo) reggono più: oltre che nell’onore, feriti nel portafoglio. Ma dov’erano ‘sti qua in tutti questi anni? E’ da stagioni e bisestili che i loro dipendenti, diretti e indiretti, lanciavano segnali di pericolo, dimostrando sulla propria pelle e su quella delle loro famiglie che le balle del leader avevano le gambe corte e che presto il Paese si sarebbe trovato monco e gambizzato. Per detenere le più prestigiose e potenti cariche economico/finanziarie, in un Paese G8, è ovvio che è indispensabile essere dotati di particolare fiuto nell’individuazione dei business autentici e dei soggetti in grado di produrne. Siccome non crediamo che i “soloni (e sòle) de casa” abbiano sentito la puzza allorquando la Chiesa ha parlato di necessità di cambiare l’aria mefitica, delle due l’una: o a questi difetta l’olfatto, oppure l’olezzo in questione (per loro) era proprio Chanel n.5 (Canale 5 che fa uguale).
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