Antonio Pascuzzo e Rossoantico sono stati inseriti dalla giuria del Premio Tenco 2011, tra i finalisti della Targa Tenco 2011 come Opera Prima. Una "soddisfazione" per il musicista e produttore che arriva dopo il tour estivo, le performance all'Auditorium Parco della Musica, a Villa Ada a Roma e dopo le partecipazioni a 'Parla con me' Rai3, Scalo 76 Rai2, Storie Tg2, Radio 2 Social Club radio1.Antonio Pascuzzo ha un curriculum che esce dall'ordinario: è un avvocato che ha fatto delle "storture" sociali che andava comprendendo grazie ai suoi studi giurisprudenziali i testi satirici delle sue canzoni. "Essere un avvocato, sebbene io ora mi dedichi solo alla musica - dice - ha condizionato molto la scrittura dei testi. E' come se la mia passione per i diritti fosse entrata nella musica. Insomma quello che non è possibile difendere in un processo si denuncia in una forma diversa". Anzi, ora "sono un avvocato più libero perché scelgo le cause da sostenere", spiega, citando la canzone dedicata a Stefano Cucchi. Ma le canzoni di Pascuzzo "non sono solo delle arringhe". I temi toccati sono davvero tanti e la giocosità non manca.
'Rossoantico', titolo dell'album entrato nella cinquina finale e nome del progetto orchestrale che negli ultimi 2 anni si è esibito in una felice serie di concerti, è un disco che unisce i testi dall'approccio pungente ai suoni rotondi e evocativi della tradizione bandistica popolare.
Sono 12 i brani, originali, che trattano le miserie del nostro tempo pubbliche e private accompagnate da un taglio caustico che svela il passato da avvocato. Il suono allegorico, onirico, anche per la ricchezza della sezione fiati, è il cavallo di troia gioioso per contrabbandare l'impegno dei testi.
La 'stabile' dei 'Rossoantico' annovera un ensemble di musicisti eccellenti e apprezzatissimi fra i quali non mancano professionisti accomunati a Pascuzzo anche da mestieri di giustizia quali Mario Dovinola, magistrato e Pasquale Mosca, carabiniere.
L'orchestra, in dettaglio, è così composta: Antonio Pascuzzo (chitarra e voce); Adriana Ester Gallo Suvi Valjus (violino), Riccardo Corso Davide Gobello (chitarre bouzuky, mandolino, lapsteel), Marco Monaco (batteria); Puccio Panettieri (cocktail drum); Mario Dovinola (pianoforte), Stefano Indino (fisarmonica); Patrizio Sacco (contrabbasso); Peppe Russo, Pericle Odierna (fiati). A loro si aggiunge volentieri La Questua di San Marzano sul Sarno composta da: Max Barretta (tromba) Ciccio Squitieri (corno) Pasquale Mosca (trombone).
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