Torino e Detroit, due città che nel Novecento sono state l’emblema dell’industria automobilistica, sono da tempo alla ricerca di un’identità più complessa, percorrendo strategie di intervento e sperimentazioni di investimento particolari e differenti. Castellani e Damiano, in dialogo con il giornalista socio-economico Angelo Faccinetto, esplorano le questioni decisive su cui Torino deve confrontarsi per diventare uno snodo cruciale nell’economia globale: idee, proposte, azioni per rilanciare il “laboratorio città” e per sviluppare una proposta di governo nazionale per il Paese in declino.
Il testo affronta argomenti vitali e spesso disattesi dal dibattito politico nazionale: la rivalutazione della tradizione manifatturiera e artigiana; l’internazionalizzazione delle università e dei centri di ricerca; la presenza di servizi di alta qualità che valorizzino il capitale umano; la necessità di investimenti pubblici e privati. E cerca di dare risposte credibili ad alcuni interrogativi insistenti di questo tempo di crisi: è davvero possibile coniugare la vecchia tradizione industriale e le nuove opportunità produttive e tecnologiche? Come si stanno valorizzando i settori strategici (ricerca, industria, servizi)? È possibile attuare nuove relazioni industriali inedite, atte a coniugare bene la sfida mondiale e la difesa dei diritti dei lavoratori?
Sono domande che partono da Torino, ma riguardano l’Italia: cosa avviene se si perde la sfida? E se, invece, si vince? Torino, ancora una volta, è chiamata a disegnare il futuro del Paese.
Gli Autori
Valentino Castellani è stato docente al Politecnico di Torino e sindaco della città dal 1993 al 2001, eletto da un ampio schieramento di centro-sinistra considerato precursore dell’Ulivo.
Cesare Damiano, capogruppo del PD alla commissione Lavoro della Camera, è stato segretario generale aggiunto della Fiom-Cgil e ministro del Lavoro. www.cesaredamiano.org
Il testo è arricchito dalla prefazione di Sergio Chiamparino, sindaco di Torino, e da un’intervista a Dave Bing, sindaco di Detroit.
“Detroit o Torino? Città globale, lavoro e innovazione”, edito da Rosenberg & Sellier
Mercoledì 4 maggio, a Roma, presso la sede nazionale del PD in via Sant’Andrea delle Fratte 16, l’Associazione Lavoro&Welfare, in collaborazione con la Fondazione Brodolini, presenta il libro di Valentino Castellani e Cesare Damiano “Detroit o Torino? Città globale, lavoro e innovazione”, edito da Rosenberg & Sellier.
Questa iniziativa é la prima di un ciclo di incontri, che si svolgeranno nei prossimi mesi, programmato dall’Associazione Lavoro&Welfare.
Il filo conduttore delle iniziative é quello del “Nuovo Riformismo”, attraverso una ricerca che contribuisca a ridefinirne i valori costitutivi, a partire dal suo profilo politico-sociale.
Presenta il libro Giorgio Benvenuto. Intervengono Valentino Castellani e Cesare Damiano. Partecipano al dibattito Stefano Fassina (Responsabile PD Economia e Lavoro), Giorgio Airaudo (Segretario Nazionale FIOM-CGIL), Giuseppe Farina (Segretario Generale FIM-CISL), Rocco Palombella (Segretario Generale UILM-UIL), Giuseppe Gherzi (Direttore Unione Industriale Torino); modera Massimo Mascini.
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