Nadia Redoglia
Ciò che appare come "la madre di tutti i cerotti" sembra che sia solo una precauzione a supporto dei punti di sutura interno mandibolari. In ogni caso ha avuto la sua funzionalità, quale effetto speciale, per foglio A/4 impugnato alla sua altezza. Dalla lettera di Berlusconi IV impariamo: giustizia “buono/no buono” corredata da sinottica (figu) con bilance. E' metodo già superato nelle elementari e pure nell'istruzione degli scimpanzè che, dopo aver abbandonato i lucidi del proiettore, sono già passati al computer. Persino il porta a porta ha emancipato i suoi aficionados almeno con i plastici. Solo per lui, evidentemente, gli italiani sono rimasti i più deficienti delle specie. Il cerotto sarà un di più per rinforzare i meno sensibili…
Vi sentite un po’ presi per il lato B? Se si, ci conteremo il 12 marzo nelle piazze italiane per difendere la nostra Costituzione, nata per proteggerci da (trascorsi) tempi bui. Se no, potremmo correre il rischio di trovarci, prima o dopo, un capo di governo imputato di gravi reati, che, però, s’arrogherà il potere di riformare la Giustizia.
Oops!
I diritti dei lettori. Una proposta di statuto
"Libertà d’informazione. Quanto costa e a chi". Fnsi, 17 novembre 2010
Millepropoghe e milletrappole: cento giornali rischiano di chiudere
Intercettazioni, silenzio assordante anche a Radio Rai. Ma c’è chi dice NO
Editoria: Napolitano, governo ripensi decisione su taglio fondi. Giulietti-Vita, parole Quirinale danno nuova speranza
Articolo21 il 27 febbraio con il Popolo viola



