Non si finisce mai di conoscere, sopratutto a Gerusalemme, E’ questo lo spirito che ha accompagnato Franco La Torre in venti anni di viaggi in Palestina. Qui ha incontrato e condiviso esperienze, paure ed emozioni con David Grossman e Suad Amiry, Mustafà Barghouti e Yossi Beilin, Tano D’Amico e Marina Rossanda. Attraverso i dialoghi, gli incontri, le suggestioni di una terra afflitta ma dove non si è ancora persa la speranza, l’autore ci restituisce il suo lungo percorso alla strenua ricerca di risposte sul conflitto arabo-israeliano. Richiamati alla mente dai profumi di erbe fresche e di caffè, dal brivido dei missili di Saddam o dal sapore di spezie, le storie e i ricordi si snodano tra le strade della città vecchia di Gerusalemme, sulle alture del Golan, per i villaggi della striscia di Gaza. Immerso tra i colori di questa terra, Franco La Torre ci regala un libro dove prevale il desiderio di volersi liberare dai preconcetti e di voler comprendere interamente le ragioni profonde del più lungo conflitto contemporaneo.
Editore Iacobelli
Alla libreria
360°sud
via Toscani, 11/13 - Roma
il 24 marzo alle ore 18
presentazione del libro
Grazie a Dio è venerdì
20 anni di sguardi su Gerusalemme e dintorni
di
Franco La Torre
Intervengono, insieme all'autore:
Paolo Masini
consigliere comunale
Tano D'Amico
fotografo
Vincenzo Pira
coop. Armadilla
Francesco Galtieri
scuola popolare di musica Donna Olimpia
L'innocenza di Giulio ( di Giulio Cavalli)
I libri vincitori e le manifestazioni del Premio Bancarella 2012
Ventâanni dopo
Ines Figini, la vita oltre il lager
âLa bancarotta del capitale e la nuova societĂ â di Paolo Ciofi
Il bello della diretta. Produrre per la TV ( di Elio Matarazzo)
Ingiustizia Ăš fatta. L'omicidio di Nicola Calipari
Green Italy ( di Ermete Realacci)
Mani pulite... ( di Barbacetto, Gomez, Travaglio)
I veri intoccabili (di Franco Stefanoni)



