Nadia Redoglia
L’uomo che indusse la Questura al rilascio d’una minore, giustificò il suo gesto come atto di buon cuore.* Da quel giorno la procura milanese ha poi chiesto di processarlo con rito immediato, stante le evidenti prove di cotanto amore. Ma 315, più che di gran cuore, di grande stomaco, hanno giurato sulle teste degli italiani che l’uomo, definitosi miglior statista degli ultimi 150anni, ha agito per evitare al Paese crisi diplomatiche con l’Egitto. Risultati: a)il Paese è in crisi, non diplomatica, con tutto il mondo che perciò ride di noi b)il popolo intero -non solo la parte che (ancora) si sente rappresentata da quei 315- sta pagando con la propria pelle non già gli effetti e le cause della storia che s'è costruita, bensì quella che ha, e s'è, costruita solo un italiano. La conquistata democrazia che ci dà il diritto di chiamarci popolo sovrano, è la storia passata che omologa il presente e condizionerà il nostro futuro. Ed è proprio qui che scatta la devastante anomalia del Paese Italia. Da tre lustri le storie scritte e interpretate da un solo italiano, stanno sostituendosi alla storia che accomuna tutti gli altri, cancellandola. Come chiamare dunque questa forma di governo elogiata ancora da troppi?
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