Nadia Redoglia
Oggi, pare sia il primo giorno che le agenzie non incolonnano a mitraglia la parola “Ruby”, seguita dal tutto e di più. Eravamo al punto che, incocciando “Rugby: Bergamasco, nuovo CT Italia? Nulla di concreto”, ci si chiedeva “mo’ e questo chi è?” e, abituati a PM, GIP, PG, che caspita significava CT. Accantonata, abbastanza infastiditi, la palla ovale, elemento di disturbo, si tornava a leggere i dispacci che trattavano di tutt’altre palle.
I lanciatori (non quelli delle agenzie, ma gli appartenenti al più vasto complesso di bowling italico) vantano considerevoli primati e più d'un primate. Lo strike ad personam viene premiato con qualche coppa siliconata. E’ superfluo ricordare che la parte dei birilli è tutta nostra. Stiamo al fondo -ma proprio al fondo- della pista, ammaccati come non mai e sempre in procinto di sprofondare nel buco nero che ci sta alle spalle. La nostra dignità è stata persino surclassata da quella di un ex governatore ed ex senatore, ma solo perché stava entrando a Rebibbia in veste di detenuto. E’ un bel gesto verso una delle 7 opere di misericordia corporale. Intanto che qualcuno si fili anche le altre 6, per ora ci tocca subire le opere di corpi miserevoli.
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