Articolo 21 - Press a poco
Auguri!
Nadia Redoglia"Se facciamo un breve bilancio dell'anno che sta morendo dobbiamo purtroppo ammettere che non è un bilancio confortante: abbiamo ancora molta disoccupazione e specialmente quella giovanile mi preoccupa..." E ancora "Io sono certo che riusciremo a risalire la china se non si spezzerà quell’unità nazionale..." Erano i 31 dicembre degli anni fine '70 inizi 80. Il nostro Presidente entrava nelle case, scusandosi, ché gli pareva di portare una nota di tristezza -nell'effimero entusiasmo del capodanno di tutti noi- in quanto nel suo animo v'era amarezza. E dire che quelli erano gli anni del boom economico! Ma Sandro Pertini proseguiva a insistere nel rimarcarne, di questi, i tasti dolenti: gli embrioni di ciò che oggi, nel 2010 sfociante nel 2011, ci troviamo scodellati in età matura più che mai agguerriti, prepotenti e arroganti verso di noi e, forse, perché non gli prestammo ascolto. Vennero poi i Presidenti convinti del fatto che sono molte “più le cose che ci uniscono di quelle che ci dividono”. Sperammo fosse così. Oggi abbiamo, ahinoi, ottimo “materiale” per riflettere su occasioni e speranze perdute. Potrebbe aiutarci un Presidente che ci confermasse il tutto.
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