di Fabrizio Natalini
Luigi Comencini è morto a Roma il 6 aprile 2007, all'età di 90 anni. Le reti televisive pubbliche e private hanno commemorato la morte del «regista dei bambini» trasmettendo molto del suo cinema: fra il 6 e l’8 aprile sono stati programmati Pane, amore e fantasia (1953), Tutti a casa (1960), Le avventure di Pinocchio (1972), Incompreso (1966), Senza sapere niente di lei (1969), La valigia dei sogni (1953), La bella di Roma (1955), Il gatto (1978), La ragazza di Bube (1963) e La donna della domenica (1976)...
Alla fine di agosto 2006 è stata distribuita un’edizione in dvd di "Tutti a casa della" durata di circa 117 minuti , che riporta sulla copertina la formula: “Video e audio restaurati da negativo originale”. Nessuna enfasi è stata data a questa iniziativa, che non ha avuto, d’altronde, alcun rilievo sulla stampa, eppure questi 117 minuti sembrano equivalere, approssimativamente, ai 120 minuti della durata di proiezione originale del film , considerando che la scheda Anica dall’Archivio del cinema italiano, dedotta dal visto di censura, riportava per Tutti a casa la lunghezza di 3300 metri , che corrispondono a poco più di due ore, mentre nelle sale cinematografiche (e poi sugli schermi televisivi) si è spesso vista una versione più breve. Di questi problemi di edizione si era ben reso conto lo stesso Comencini che in un suo scritto (del 1994?), facendo riferimento in particolare a due tagli, chiedeva agli organizzatori di una rassegna in cui era prevista la proiezione di Tutti a casa se questi fossero presenti nella copia da proiettare...
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