Il celebrato modello veneto è andato in tilt, nel gioco sfacciato dell’economia e della politica. Fra il tramonto del “sistema Galan” e il deragliamento della “locomotiva” nord-estina non affiora soltanto l’ultima generazione leghista, svezzata da vent’anni di “serenissima” ideologia. Il Veneto continua a sfornare contraddizioni stridenti, storie e personaggi emblematici, perfino movimenti sociali che contraddicono ogni “modello”. Questo libro costituisce un viaggio-inchiesta attraverso i tanti volti del Nord Est: dalle schiave dell’immondizia nei capannoni postindustrali al business che ruota intorno ai finanziamenti europei, agli eco-mostri messi in cantiere dagli interessi immobiliari. Come evidenzia lo scrittore Massimo Carlotto, “il Veneto di domani è un affare ultramiliardario che ora passa nelle mani del governatore leghista Luca Zaia e del suo partito”.
Prefazione di Massimo Carlotto
Introduzione. Le radici di Legaland
1. L’anima «nera» del Veneto
2. Il flipper prima della Grande Crisi
3. Il cuore della città indistinta
4. Le nuove periferie del vecchio miracolo
5. Viaggio sotto il Po
6. Le storie (siamo noi)
Sebastiano Canetta, Ernesto Milanesi
Legaland
Miti e realtà del Nord Est
2010 pp.176 18,00 €
Manifesto libri
L'innocenza di Giulio ( di Giulio Cavalli)
I libri vincitori e le manifestazioni del Premio Bancarella 2012
Ventâanni dopo
Ines Figini, la vita oltre il lager
âLa bancarotta del capitale e la nuova societĂ â di Paolo Ciofi
Il bello della diretta. Produrre per la TV ( di Elio Matarazzo)
Ingiustizia Ăš fatta. L'omicidio di Nicola Calipari
Green Italy ( di Ermete Realacci)
Mani pulite... ( di Barbacetto, Gomez, Travaglio)
I veri intoccabili (di Franco Stefanoni)



