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CORDEPAZZE a Roma “I Re Quieti” sanno stare dentro… la tempesta
CORDEPAZZE a Roma “I Re Quieti” sanno stare dentro… la tempesta

di Antonella Sciocchetti
Si esibiranno domani, 5 ottobre, al “Contestaccio” di Roma (via di Monte Testaccio, 65/b), con una performance che prevede brani di repertorio tratti dal primo fortunato album “I Re Quieti”, in ristampa dopo tremila copie vendute, che si è aggiudicato importanti premi musicali in tutta Italia. Alfonso Moscato, voce e chitarre, Francesco Incandela, violino, Vincenzo Lo Franco, batteria, Davide Severino, tromba, Michele Segretario, tastiere: sono gli ‘irrequieti’ componenti della band palermitana CORDEPAZZE vincitrice del PREMIO DE ANDRÈ 2007 sezione Miglior Interprete, con il brano “La canzone dello spacciatore” e del PREMIO DELLA CRITICA al MUSICULTURA 2009 (Premio Cciaa di Macerata) con il brano "Sono morto da cinque minuti", inserito anche nella compilation dedicata al ventennale di questo ambito Festival della canzone d’autore italiana.

Il loro album d’esordio porta sì il titolo “I Re Quieti”, evidente gioco verbale con l’aggettivo che per eccellenza qualifica il nostro senso di agitazione e turbolenza, eppure calma e tranquillità in questa band di straordinarie qualità musicali assumono un significato “altro”.

Alla ‘quiete’ CORDEPAZZE arriva sicuramente dopo… la tempesta. Ma la tempesta di CORDEPAZZE non è una tempesta di ormoni musicali sragionati e casuali. E’ una tempesta di riflessioni sulla quotidianità e sulla cronaca, di sguardi attenti sul mondo, di critiche intelligenti, di curiosità appagate da letture costanti, da approfondimenti, da confronti che, in musica, diventano ‘di rottura’ per la loro profondità e forma mentis, mai aggressiva, mai (pur nell’uso della parolaccia) volgare. In tempi di ‘grida’ più che di ‘sussurri’, anche i tratti più rock della band si accolgono come un soffio misurato che non provoca ulteriori fastidi alle nostre orecchie tristemente abituate alle aggressioni musicali, sociali e mediatiche imperanti. Singolare e gradevole la chiave pop/melodica usata.

Sovente orecchiabile e familiare, prende le mosse dalla migliore tradizione di cantautori italiani, senza per questo essere banale, scontata, o facilmente intuibile. Da Luigi Tenco a Bruno Lauzi, attingendo ai tratti più distintivi di Franco Battiato, e senza dimenticare il nobile profilo popolare tipico della loro terra, la Sicilia, di cui riescono spesso a riportare essenze, profumi e colori, la band CORDEPAZZE, negli impianti musicali quanto nei testi, dimostra di aver fatto proprio il valore della nostra scuola cantautorale e di entrarvi a pieno titolo con una originalità, espressa a volte con semplicità disarmante, pulita tecnicamente e nel cuore. L’intera formazione, ed in particolare Alfonso Moscato che è l’autore ed interprete dei brani, trova un modo di interrogarsi sul nostro tempo con uno spirito critico vivace, fatto di acume ed intuizione, senza cedere (volendo esserne specchio) al suo caos, al suo costante rumore, all’inquietante (appunto) confusione sociale. Non si lasciano vivere dalla società: sanno affrontarla, sviscerarla, capirla e poi offrirla in una chiave mediata, equilibrata, frutto della padronanza dei singoli strumenti (sono tutti musicisti di livello) e del buon gusto, anche nei più spinti aspetti ironici e sarcastici della loro scrittura. Alla vigilia del lancio radiofonico del loro brano “La sinfonica sociale” (il relativo video, con la regia di Nicola Palmeri, vince i premi di miglior videoclip al Festival “Fatevi i corti vostri” di Matera-Selezionato e la targa d’argento alla “Mostra del Cinema dello Stretto”) è dunque un concerto da non perdere quello che ci proporrà domani CORDEPAZZE alle ore 22.00, nel cuore di uno dei quartieri della Capitale più dediti alla musica di qualità.

Antonella Sciocchetti

Sabato 9 ottobre la band CORDEPAZZE si esibirà in occasione della rassegna “Dallo sciamano allo showman” (manifestazione che si caratterizza per l’attenzione posta sullo sciamanesimo, ispirato ai riti millenari raffigurati nelle celebri incisioni rupestri della zona, con proposte artistiche che fondono umorismo e musica: un evento unico in Italia che ha portato il Festival a raggiungere un consolidato rilievo nazionale), che si terrà al Teatro Sociale di Brescia (ore 21.00) e sarà candidata alla Targa Renzo "Bigi" Barbieri (solo tre candidati in tutta Italia), premio che viene assegnato a fine stagione ad un artista designato tra le cosiddette “Proposte del Festival”, una rosa di artisti non ancora affermati presso il grande pubblico, che vengono ospitati nel corso delle varie serate della rassegna “Dallo sciamano allo showman”.

Ulteriori info: Contestaccio - via di Monte Testaccio, 65/b 00153 Roma - 06 57289712 http://www.cordepazze.it/ - http://www.myspace.com/cordepazze - Facebook: CordePazze

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