Di Sofia Sabatino*
Dopo averci lasciato le macerie della scuola pubblica italiana, con una finta riforma che taglia tutto il possibile per rientrare nelle disposizioni della 133, il Ministro Gelmini ieri ha convocato il forum delle associazioni studentesche maggiormente rappresentative, dopo un silenzio assordante che dura da mesi.
Non possiamo accettare che un così importante organo di rappresentanza venga utilizzato in maniera distorta e inutile, venga delegittimato e svuotato delle sue funzioni. Crediamo nel valore del confronto, ma evidentemente questo Ministro non ha alcuna intenzione né di ascoltare gli studenti, né di fare il bene della scuola pubblica italiana.
Ieri durante il forum abbiamo ricordato al Ministro che gli studenti e le parti sociali che compongono la scuola devono essere convocate prima di prendere scelte cruciali e non a giochi fatti, quando l'unica cosa che ci viene chiesta è di stare zitti ad ascoltare la favola della "riforma epocale" targata Gelmini, senza avere neanche la possibilità di controbattere.
Per l'ennesima volta gli studenti sono stati convocati a viale Trastevere solo per assistere al teatrino basato sullo sciorinamento di dati inesistenti, a cui proprio noi, che la scuola la viviamo ogni giorno sulla nostra pelle, dovremmo credere.
Non siamo disposti a piegarci a tutto questo ed è per questo che, dopo aver presentato le nostre proposte, ci siamo alzati dal tavolo e abbiamo dato al Ministro appuntamento l'8 ottobre in più di 50 città d'Italia, alle miriadi di manifestazioni che gli studenti stanno organizzando contro la distruzione della scuola pubblica italiana operata da lei e dal suo governo.
*Portavoce nazionale Rete degli Studenti- www.retedeglistudenti.it
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