Il 12 settembre è stata rimossa dalle televisioni una pubblicità a favore dell'eutanasia in quanto inciterebbe al suicidio.
Nel 1996 la regione dei Territori del Nord fu la prima al mondo ad approvare una legge sull'eutanasia, che venne però annullata dal governo federale. L'associazione Exit International, promotrice della pubblicità censurata, nacque proprio in quell'occasione. Sulle pagine del loro sito si legge che - viste le nuove leggi passate sull'argomento in stati come Belgio, Olanda e Oregon (USA) – sembra sia giunto il momento di riaprire il dibattito anche in Australia, ed assicura di essere pronta ad intraprendere una lunga battaglia legale con il Governo.
Ricordiamo che l'ultima pubblicità pro-eutanasia trasmessa dalle televisioni australiane risale a 10 anni fa, e non andò a buon fine per i promotori. Infatti in quel caso ad implorare una morte dignitosa era una testimonial con un tumore alla vescica, che venne però curato con successo 6 mesi dopo. Il caso era stato successivamente ripreso dalle lobby anti-eutanasia.
Il video appena censurato termina con il messaggio: "l'85% degli Australiani sono a favore dell'eutanasia; il nostro governo no". La conferma non si è certo fatta attendere.
G. D'Eramo - Londra
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