“Adesso ho le prove. Le prove che l’Italia di Berlusconi è già un paese meno libero. L’ho visto con i miei occhi. Ho deciso di scrivere questo libro perché possiate vederlo anche voi.” Riccardo Iacona
Mentre intorno all’informazione si fa terra bruciata, le inchieste di Riccardo Iacona rappresentano una delle poche finestre ancora aperte sull’Italia. In questo libro Iacona racconta il paese che ha visto. Tra la gente, registrando storie, rabbia e passioni. In presa diretta.
Con i magistrati e gli uomini delle forze dell’ordine che combattono una battaglia solitaria contro la ’ndrangheta. Negli uffici pubblici, documentando, telecamera nascosta, come si ottengono le autorizzazioni a costruire eludendo la legge. In provincia di Napoli, dove da anni il tribunale è in una sede provvisoria, senza vigilanza né metal detector: “Qui si può entrare anche con un bazooka”. Sul Canale di Sicilia, tra uomini, donne e bambini sdraiati nei barconi con i corpi ustionati dal carburante rovesciatosi.
E ancora la scuola al fallimento, il grande business dell’acqua ai privati, gli affitti pazzi e la politica inesistente sulla casa…
Questa è l’Italia che la televisione non vorrebbe più raccontarci.
Riccardo Iacona, giornalista Rai da più di vent’anni, è autore e conduttore di PRESADIRETTA, su Rai3.
A furia di dire “È cosa ’e niente” siamo diventati cose ’e niente io e te.” Eduardo De Filippo
collana: Reverse
pp. 192
euro 13,60
PREMESSA
da L’ITALIA IN PRESADIRETTA di Riccardo Iacona
Chiarelettere, 2010
La svolta autoritaria
Lo so, il titolo è forte e vedo già le smorfie scettiche di
quelli che non credono che in Italia ci sia un’emergenza libertà
di stampa e di espressione, quelli che pensano che in
fondo «è sempre stato così, anche ai tempi della Prima repubblica,
solo che non si sapeva e le cose venivano fatte di
nascosto», quelli che «tanto lottizzano tutti, anche la sinistra
quando era al potere ha fatto come Berlusconi», insomma
quelli che sostengono che la politica ha sempre
controllato la Rai e c’è poco da gridare «al lupo, al lupo!».
Ma io ho avuto la fortuna, in questi ultimi anni, di attraversare
per lavoro l’Italia in lungo e in largo, ho avuto il
tempo di mettermi a fianco degli italiani e raccontare le
loro storie, ho avuto il privilegio di poter leggere in
profondità quello che stava succedendo nel paese. E adesso
ho le prove. Le prove che l’Italia di Berlusconi è già un
paese meno libero e che il futuro che ci aspetta riserva ancora
meno libertà. Posso dire di averlo visto con i miei occhi.
Ho deciso di scrivere questo libro perché possiate vederlo
anche voi.
Sommario dell’ITALIA IN PRESADIRETTA
I fatti e la propaganda
La guerra dei migranti sul Canale di Sicilia. Le bugie di La Russa, Maroni e Berlusconi. La tv tace
L’Aquila, la democrazia non c’è più
Una città abbandonata. Quanto ci costano le new town.
Intanto 400 milioni di euro spesi per tenere le persone negli alberghi
Attacco alla Giustizia
L’allarme delle Procure antimafia. L’Italia che ne approfitta.
Le leggi che bloccano i processi. Le testimonianze di Giuseppe Creazzo, Procura di Palmi;
Giuseppe Pignatone, Procura di Reggio Calabria; Salvatore De Luca, Procura di Barcellona Pozzo di Gotto;
Armando Spataro e Alfredo Robledo, magistrati a Milano
Cemento selvaggio
Il Rapporto Barberi del 2000 sui rischi sismici ignorato da tutti i Comuni. Il disastro della Calabria.
Il progetto fai da te: come si costruisce un edificio eludendo la legge
Politica, ’ndrangheta e la terra di nessuno
Un’azione di polizia in presa diretta. La testimonianza di Nicola Gratteri sul traffico di cocaina e gli affari internazionali della ’ndrangheta.
La mattanza di Monasterace. L’omicidio di Gianluca Congiusta, uno di noi
La scuola fallita
Le scuole di lusso a Milano e i finanziamenti pubblici che vanno ai più ricchi. I tagli e il degrado degli edifici.
Le testimonianze di presidi e direttori scolastici: «Andiamo avanti grazie alle famiglie». I migliori docenti della città nel quartiere più povero di Stoccolma
La rinuncia a governare
La politica sulla casa a Parigi e a Milano. A Roma, occupazioni e dismissioni forzate. Affitti folli e nuova povertà. La politica che si potrebbe fare.
Le testimonianze di Antonello Sotgia e Rossella Marchini, architetti
L’acqua ai privati
Un affare da 8 miliardi di euro all’anno. I casi di Agrigento e Arezzo. Le bollette triplicate. Una privatizzazione imposta per legge
L’aria che tira
Gli uomini di Berlusconi e il controllo della tv. Verso il buio dell’informazione
L'innocenza di Giulio ( di Giulio Cavalli)
I libri vincitori e le manifestazioni del Premio Bancarella 2012
Ventâanni dopo
Ines Figini, la vita oltre il lager
âLa bancarotta del capitale e la nuova societĂ â di Paolo Ciofi
Il bello della diretta. Produrre per la TV ( di Elio Matarazzo)
Ingiustizia Ăš fatta. L'omicidio di Nicola Calipari
Green Italy ( di Ermete Realacci)
Mani pulite... ( di Barbacetto, Gomez, Travaglio)
I veri intoccabili (di Franco Stefanoni)



