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Articolo 21 - Titoli TG
24 marzo 2010
24 marzo 2010

24/3 – 1° TITOLO TG3 19.00: “PIANO FIAT, è giallo. Indiscrezioni parlano di 5000 esuberi. Il Lingotto smentisce. Sacconi: provocazioni. Lavoratori preoccupati.” - “BOSSI sul suo sorpasso al nord: ipotesi plausibile. Non lo temo, dice  BERLUSCONI, e  attacca i giudici. NAPOLITANO: rispettare le istituzioni.” - “BERSANI: un premier al tramonto è pericoloso per i meccanismi democratici del paese. Riforme sì, propaganda no, dice FINI.”   

 

24/3 – 1° TITOLO TG1 20.00: “BERLUSCONI: processi in tv, barbarie inaccettabile. Abrogheremo la Par Condicio, legge illiberale. Attacco a Magistrati e Sinistra.” - “BERSANI: uniti contro premier. DI PIETRO al Tg1: lavoriamo col Pd per costruire l’alternativa. Sinistra? Vecchia nomenclatura, per la Maggioranza.”   

 

24/3 – 1° TITOLO TG2 20.30: “BERLUSCONI torna all’attacco di certi programmi, veri e propri processi in tv. Poi dice: via la Par Condicio dopo le Regionali. Replica BERSANI: pronti a iniziative per una informazione libera.” - “Monito di NAPOLITANO che rende omaggio alle FOSSE ARDEATINE: onorare la Costituzione anche rispettando la Costituzione. Tenere unito il paese, non penso ad altro che a questo.” - “FIAT. Marchionne smentisce le indiscrezioni di 5000 posti in meno nel Piano che Fiat presenterà il 21 aprile. Mai licenziato nessuno, vergognoso attaccarci così. Ma i Sindacati sono preoccupati:”   

 

24/3 – 1° TITOLO TG*7 20.00: “BERLUSCONI riparla di giudici. Hanno condizionato la campagna elettorale. E’ ora di occuparsi dei problemi veri del paese, replica BERSANI. STOP di FINI sulle riforme costituzionali. Oltre le polemiche, io penso a tenere unito il paese, dice il presidente  NAPOLITANO.” - “ISTAT. Anno nero per l’OCCUPAZIONE. Persi 380.000 posti di lavoro. I disoccupati hanno superato 1.000.000. Alle indiscrezioni che prevedono un Piano di 5000 tagli fra i dipendenti e riduzione dei modelli prodotti in Italia, secca smentita FIAT.”    

 

24/3 – 2° TITOLO S.A. 18.30: “BERLUSCONI: IO SONO L’INCUBO DELLA SINISTRA, che vuole cancellarci. Questo voto è una scelta di campo, dice il premier arrivato poco fa a Bari. E ha aggiunto: c’è aria di vittoria.” - “Il 2009 stato un anno difficile, per MEDIASET, ma ne siamo usciti molto bene. PIERSILVIO BERLUSCONI commenta il bilancio Mediaset e disegna la strategia del Gruppo. Due nuove reti in Italia e investimenti strategici in Spagna. Mentre continua il successo i PREMIUM.”

 

23/3 – 1° TITOLO TG4 19.00: “Monito di NAPOLITANO, che durante la commemorazione delle Fosse Ardeatine, ha detto: rispettate le istituzioni. Io ho il dovere di tenere unito il paese.” - “In questi minuti il presidente del Consiglio BERLUSCONI, alla Fiera del Levante a Bari, invita a non disertare le urne. Anche se Regionali, dice, sarà una scelta tra chi vuole questo governo e chi invece il C/Sinistra più Antonio Di Pietro.”  

 

24/3 – 1° TITOLO TG5 20.00: “LA FIAT smentisce le indiscrezioni sul piano dei 5000 esuberi: sono prive di ogni fondamento. Marchionne: vergognoso picchiare sulla Fiat.” - “NAPOLITANO alla commemorazione delle FOSSE ARDEATINE: la Costituzione si onora rispettando le istituzioni. Ho il dovere di tenere unito il paese.” - “Regionali. BERLUSCONI: con il voto una scelta di campo tra Governo del fare e Sinistra delle critiche. Poi le riforme. BERSANI: si continuano a ignorare i problemi del paese.” - “PIERSILVIO BERLUSCONI: dopo un 2009 affrontato al meglio, per MEDIASET ora grande fiducia nel futuro. IA maggio un nuovo canale digitale gratuito dedivato al pubblico femminile. Investimenti strategici e boom per PREMIUM.”   

 

25/3 – 1° TITOLO GR1 8.00: “BERLUSCONI rilancia il presidenzialismo: deve decidere la gente. Evitiamo la propaganda, dice il presidente della Camera FINI. E’ il lento declino di un premier, replica BERSANI, che pensa solo di andare in tv.” 

 

NOTA - L’INFORMAZIONE ITALIANA? VEDI RETI MEDIASET in cui ri- dominano ciclicamente come autorità ufficiali: Berlusconi e suo figlio Piersilvio Berlusconi. L’uno capo del governo del “fare e disfare” tutto ciò che gli fa comodo o gli torna scomodo. L’altro, capo di Mediaset, concorrente della Rai, che invece di competere lealmente con essa, all’ombra di suo padre-premier tenta di superarla o sopraffarla che dir si voglia.   

NAPOLITANO? Si può citare, ma solo in modo ecumenico, come il Papa. Mai come risposta alle crisi epilettiche del capo del governo che sta picconando la magistratura. Che motivo aveva Napolitano di chiedere il rispetto di tutte le istituzioni, se sono da tutti rispettate? Ce n’è solo uno che non le rispetta, picconandole ogni minuto. Diciamo che la garbata richiesta di rispetto, riguardava il premier. E allora, nella informazione precettata, va omessa la sostanza. Basta la forma. 

FINI?  Anche lui, come appare nella informazione radio-tv pubblica e privata, pare impartire neutre lezioni di costituzionalità- Ha detto: “Le riforme costituzionali non si fanno con la propaganda”. Ma è la replica al capo del governo che vuole farle con i gazebo in piazza.  In questo caso, essendo il destinatario ancora più definito, nella informazione precettata lo si omette e la dichiarazione del presidente della Camera resta sospesa nell’etere come un ectoplasma. 

DATI ISTAT SULLA DISOCCUPAZIONE & PIANO FIAT 

TG3: titolo solo sulla Fiat. Ma apertura con i dati Istat sulla Disoccupazione con intervist a a Epifani e agli operai (4’00”).  

TG1: no titolo. Notizia-flash  sui dati Istat (0’20”). Mentre sugli incentivi, nuovo battage elettorale con intervista al ministro Scaiola (1’40”)  

TG2: titolo e servizio sulla Fiat (1’40”). Flash Istat e disoccupati (0’20”)  

GR1: Omissione totale (nè titolo, nè servizio, nè flash) Spot al "Piano Case" e agli "Incentivi" con approfondimento spottifero a Radio Anch'io con Tremonti e Matteoli.  

TG5: Piano Fiat (3’00”) Flash su Istat e Disoccupati (0’45”) 

TG*7: unico titolo completo.   

BERLUSCONI:  UNA TELEVISIONE PAGATA CON I SOLDI PUBBLICI NON PUO’ ospitare trasmissioni barbare come quelle di Santoro e accuse terribili come quelle di Travaglio.” 

Ci sono solo due risposte da dare a questo premier cui sono completamente saltati i nervi. Non purtroppo nei radio-telegiornali Rai da lui precettati, dove nessuno può replicare e chiarire al popolo sovrano che paga il canone, la gravità  dei deliri di potere del capo del governo. Bisognerebbe che Santoro & Travaglio, fossero al loro posto legittimo e non esiliati nell’etere, per potergli replicare tosto che:   

1) LA RAI  pagata con i soldi pubblici è a disposizione di tutti. Compresi i 5/6 milioni di cittadini che pagano il canone per seguire Annozero. I 4 milioni che lo pagano per seguire Ballarò. I due milioni e più che seguono Vespa, i milioni che seguono la Dandini, e anche quelli che seguono Annunziata e Paragone. LA RAI NON E’, come lui pretende che sia e ha preteso che sia stata in questa campagna elettorale, solo e soltanto a disposizione del capo di governo, perdippiù proprietario di tre reti private! 

2)  Se è vero che SANTORO & TRAVAGLIO lanciano terribili accuse, come mai, con tanto di avvocati personali del premier che siedono in Parlamento, questi trucidi giornalisti non sono stati denunciati per calunnia? Dopo tutte le puntate di Annozero, con relativa denuncia per calunnia, dovrebbero aver già guadagnato l’ergastolo. E invece… per ora stanno nell’etere.  

IL DEPLIANT ELETTORALE INVIATO DA BERLUSCONI AGLI ELETTORI. Elettori dei governatori delle Regioni? Ma siamo impazziti? Lui, è il candidato-principe!

IN COPERTINA C’E’ LUI - LUI sul podio del G8 - LUI capostazione che inaugura “Freccia Rossa”. LUI a L’Aquila  che consola una terremotata piangente sullo sfondo di casette antisismiche e il Ponte sullo Stretto. LUI CON OBAMA mentre, da fratelli di latte, si bisbigliano all’orecchio paroline dolci strettamente confidenziali. Perché due sono i capi della politica mondiale. Lui in Europa con il 61%. Obama in America con il 47%.  

ALL’INTERNO CI SONO SOLO OPERE DEL SUO GOVERNO: PASSATE, PRESENTI E FUTURE. 

Solo nell’ultima pagina, C’E’ LUI  LIFTATO DAL COMPUTER, CON POLVERINI (per il Lazio) una del gruppo dei valvassini che hanno giurato a San Giovanni un patto di sottomissione al “padrino”. Il quale, quando li presenta singolarmente, tiene sempre una mano sulla loro spalla, come fanno i padrini mafiosi. E pur di avere una spinta per giungere alla agognata “poltrona”, questi beoti si umiliano al punto da apparire “zero” accanto al padrino che chiede il voto non per loro ma per se stesso!

 

Dalla rete di Articolo 21