22/3 – 1° TITOLO TG3 19.00: “REGIONALI. FINI. Il Pdl non sia fotocopia della Lega. Presidenzialismo difficile in questa fase. Il premier non ama i duelli in tv, dice BERSANI, solo comizi.”- “Il presidente CEI BAGNASCO: serve un voto contro l’aborto a tutela della vita. Nessun alibi per i politici che rubano.” - “Allarme Onu nella GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA. Ogni 20 secondi un bambino muore per mancanza di acqua potabile.”
22/3 – 1° TITOLO TG1 20.00: “REGIONALI. APPELLO DEI VESCOVI: il voto sia contro l’aborto, dice Bagnasco, che ammonisce: niente alibi per chi ruba.” - “Per il premier BERLUSCONI l’astensionismo è un regalo alla Sinistra. BERSANI: da Francia aria diversa. Sì al presidenzialismo, ma non ora, per FINI.”
22/3 – 1° TITOLO TG2 20.30: “REGIONALI. I VESCOVI: l’Italia ritrovi l’energia morale del dopoguerra. Basta fango. Il voto sia per la vita e contro l’aborto. No all’astensionismo, dice BERLUSCONI.”
22/3 – 2° TITOLO TG*7 20.00: “REGIONALI. VESCOVI IN CAMPO a una settimana dal voto. La difesa della vita umana è un valore non negoziabile, in base al quale i cattolici devono votare nelle prossime elezioni. FINI FRENA sul presidenzialismo. Riforma importante, ma l’opposizione non vuole e non si farà in questa legislatura.”
22/3 – S.A. 18.30 - NO TITOLI POLITICI
22/3 – 1° TITOLO TG4 19.00: “ACQUA. Dramma dei popoli che soffrono e muoiono non soltanto per la fame, ma anche per la sete. E soprattutto sono i bambini.” - “SANITA’ PUBBLICA. Deficit-record nei bilanci di quattro regioni. Più di 2000 miliardi di vecchie lire in fumo nel governo del LAZIO.” - “Si riapre l’inchiesta sulla morte del trans BRENDA forse ucciso per una storia d’amore e di droga con Piero MARRAZZO, all’epoca governatore della Regione Lazio, che vedete in questa immagine.”
22/3 – 2° TITOLO TG5 20.00: “REGIONALI. BERLUSCONI: no all’astensione. Ogni voto non dato è un regalo alla Sinistra. Il presidenzialismo è importante e positivo, per il presidente FINI. Dalle Regionali, dice BERSANI, mi aspetto un incoraggiamento.” - “Un voto contro l’aborto e per la vita, dice il presidente della CEI-BAGNASCO. E ai politici: rubare allo Stato è rubare di più.”
23/3 – 1° TITOLO GR1 8.00: “REGIONALI. A pochi giorni dal voto I VESCOVI scendono in campo e sull’aborto dicono: non votate i candidati che lo sostengono. L’Italia ha bisogno di una politica alta. Nessun alibi per chi ruba.” - “Per l’intervento della CHIESA, nessuna sorpresa a sinistra. BONINO: non vedo novità. BERSANI: la 194 ha fatto diminuire le interruzioni di gravidanza. Una chiara scelta di campo per vita, dice GASPARRI.”
NOTA - Nelle REGIONALI entra un nuovo protagonista: Mons. BAGNASCO presidente dei Vescovi italiani. Ragion per cui, quasi tutti i Tg e i Gr, hanno ritenuto opportuno non utilizzare in apertura la quotidiana password-Berlusconi, ben contenti di poterla sostituire con qualcosa di più ficcante: L’APPELLO AL VOTO DEI VESCOVI. Qualche mese fa era stato detto e ripetuto molto chiaramente dalla Cei: “La Chiesa non si occupa di politica”. A questo punto - non volendo entrare nel merito - si può quantomeno notare una mancanza di coerenza. Abbastanza grave, poi, se diretta soprattutto al voto nella Regione Lazio, come pare sia il recapito di questo “appello al voto” improvviso, a una settimana dall’apertura delle urne.
Le emittenti che parteggiano per il C/Destra hanno dunque fatto il loro mestiere di “sponsorizzati”, trascurando colpevolmente l’immane tragedia della “SETE”, nella GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA, nella quale è stato annunciato che ogni 20 secondi un bambino muore di sete. Naturalmente con il consenso planetario di tutti coloro che non ritengono di doversi occupare dei “bambini già nati”, uccisi da sete, fame, malattie, stupri, guerre e usati anche come pezzi di ricambio nel trapianto di organi. Pezzi di ricambio acquistati non da rispettabili, ma da “rispettati” signori, che li comprano con congrui assegni, parte dei quali vengono anche “assegnati” a coloro da cui si comprano il rispetto!
I DUE TITOLI DEL TG4 SUI BUCHI NELLA SANITA’ DELLE “QUATTRO REGIONI” DI SINISTRA, rientrano da qualche giorno nella campagna elettorale del direttore Fede. Che manda i suoi giornalisti e fare “inchieste” in loco sulle "voragini" prodotte dagli amministratori del C/Sinistra. Per poi esaltare la meravigliosa Sanità della Lombardia e quella sublime del San Raffaele. Ora ha aggiunto anche L’Emilia Romagna, per non parere viscido "al cubo", visto che "al quadrato" lo è da sempre!
Da quando sta facendo in modo surrettizio e viscido, una campagna ANTI-LAZIO, vi sta accoppiando il CASO MARRAZZO, condotto con termini moralistici e diciamo pure schifati. La cosa più indecente è però l’ipocrisia di questo direttore che non fa che vantarsi del suo "garantismo". Nel momento in cui il Caso Marrazzo era stato scoperto, si era appunto premurato di aggiungere il termine “presunto” nelle colpe contestategli, senza infierire, e mostrando anzi rispetto per quella storia umana, ancorchè riprovevole, di un collega. Ora, all’improvviso, fa tre-minuti-tre al giorno sul buco della Sanità nel Lazio (e Regioni del Sud) e sulle responsabilità del depravato Marrazzo, addirittura schierandosi dalla parte della povera Brenda, che in questo momento gode della pietas totale del direttore. Che orrore di viscidume politico e professionale!
E MIMUN AL TG5, CHE CI ANNUNCIA SU FINI NEL TITOLO ? Subito dopo il “verbo” del padrone della testata, gli schiera al fianco il presidente della Camera, con uno slogan taroccato ma "in sintonia con Silvio": “iI presidenzialismo è importante e positivo”. Ha detto proprio così, sor Clemente?
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