10/2 – 1° TITOLO TG3 19.00: “G8-LA MADDALENA. Dimissioni di BERTOLASO, indagato per gli appalti in Sardegna. Il governo le respinge. Tra gli arrestati il vice della Protezione Civile.” - “BERLUSCONI: processi infondati. Sport nazionale colpire chi lavora bene. PD: stop alla privatizzazione della P.C.” - E’ scontro sulle decisioni della Cpv-Rai sulla PARCONDICIO, che mette il bavaglio sui tal show politici in campagna elettorale.” - “L’incubo dei licenziamenti. IL DRAMMA DEGLl OPERAI, il salire su un tetto perché qualcuno ti ascolti, o affidarsi a Fiorello: dacci tu una mano.”
10/2 – 1° TITOLO TG1 20.00: “G8-LA MADDALENA. Inchiesta per corruzione sugli appalti. Quattro arresti e 40 indagati. Fra loro un magistrato e il capo della Protezione Civile BERTOLASO, che si dimette.” - “BERLUSCONI lo difende: è persecuzione. E aggiunge: cambiare la legge dei Pentiti e riformare la Giustizia.”
10/2 – 1° TITOLO TG2 20.30: “G8-LA MADDALENA. Inchiesta della Procura di Firenze sugli appalti in Sardegna. Indagato anche il capo della Protezione Civile BERTOLASO, che presenta le dimissioni. BERLUSCONI le respinge. Quattro arresti e quaranta indagati per le Grandi Opere.” - “Sulla vicenda-Bertolaso, BERLUSCONI aggiunge: è una persecuzione. E’ uno sport colpire chi fa bene al paese. Quanto alle elezioni regionali dice: la PARCONDICIO è liberticida, andrebbe abolita.”
10/2 – 1° TITOLO TG*7 20.00: “G8-LA MADDALENA. BERLUSCONI difende BERTOLASO e respinge le dimissioni del capo della Protezione Civile indagato per gli appalti in Sardegna”
10/2 – 2° TITOLO S.A. 18.30: “G8-LA MADDALENA.Quattro persone in manette per corruzione, nella inchiesta sugli appalti in Sardegna. Indagato anche BERTOLASO, il capo della P.C. che si dimette. Ma BERLUSCONI gli rinnova la fiducia. E poco fa il premier è intervenuto anche sulla campagna elettorale regionale. Basta pollai in tv, dice. Non è scandaloso fermare i talk show politici come deciso dalla Cpv-Rai sulla PARCONDICIO.”
10/2 – 2° TITOLO TG4 19.00: “PARCONDICIO. Da domani con il via alla campagna elettorale regionale, entra in vigore. Non si sa bene a chi piaccia questa che il presidente BERLUSCONI ritiene una legge liberticida, che non accontenterà mai né i politici né chi fa informazione.” - “G8-LA MADDALENA. Arresti per presunti appalti truccati. BERTOLASO indagato ha subito rimesso il mandato che è subito stato respinto dal capo del governo.”
10/2 – 1° TITOLO TG5 20.00: “G8-LA MADDALENA. Sugli appalti in Sardegna del G8 poi spostato a L’Aquila, indagato il capo della Protezione Civile BERTOLASO, che dà le dimissioni. BERLUSCONI le respinge. Quattro arrestati e 40 indagati per le opere di Grandi Eventi.” - “Persecuzione infondata, sport nazionale, dice BERLUSCONI, per colpire chi fa bene. Sulla Giustizia dice: riforme entro la legislatura. E sulle elezioni regionali: abolire la PARCONDICIO.”
11/2 – 1° TITOLO GR1 8.00: “BERLUSCONI A TUTTO CAMPO su Magistrati, Parcondicio, Elezioni. Subisco aggressioni giudiziarie, dice, e alcuni programmi tv sono dei pollai. Proteste dei conduttori tv.” - “OMBRE SULLA P.C. Grandi eventi a setaccio. Indagato il sotto- segretario BERTOLASO che lascia l’incarico. Quattro gli arrestati. BERLUSCONI respinge le dimissioni e parla di persecuzione.”
NOTA - Il protagonista mediatico di oggi avrebbe dovuto essere VESPA, che vende i suoi libri attraverso le ospitate gratuite in tutte le trasmissioni Rai, pagate dagli italiani e da tutti gli altri scrittori, regolarmente esclusi dal circuito privilegiato e gratuito concesso per l’eternità al giornalista di massima fiducia di Berlusconi. Il Vespa, non pago, ogni anno si fa anche presentare il suo libro dal capo del governo, davanti a 50 giornalisti di tutte le testate italiane e straniere. E non si vergogna per tanta arroganza miliardaria!
Oggi però non gli è andata troppo bene a Vespa. Perché:
a) Nei telegiornali della sera Non si è parlato del suo libro, ma di Bertolaso. Si è parlato della difesa di Bertolaso, responsabile della gestione illegale dei fondi delle Grandi Opere da parte dei suoi collaboratori più prossimi. E che facciamo: se Bassolino e Vendola sono imputabili per le loro responsabilità sulle malefatte dei loro collaboratori, Bertolaso no, perché è l’uomo di fiducia del capo del governo?
b) Si è parlato dell’odio viscerale, che “il premier dell’amore” nutre per i magistrati. S’è parlato della persecuzione di questi “dipendenti pubblici” dalla “psiche bacata”, che osano perseguire “chi fa bene”, in primis “il primo contribuente italiano”. Che sarebbe Berlusconi, pluri-imputato di corruzione e di possesso di numerose provviste in nero in vari stati esteri, collocati e gestiti da avvocati e prestanome compiacenti, previo generoso risarcimento. Tutti fondi…esentasse! E neanche “scudati”, data la famosa “ripresa” … per i fondelli, che caratterizza l’Italia!
c) Si è infine parlato della “PAR CONDICIO LIBERTICIDA”. Liberticida perché a chi sta 24 ore su 24 in Tv, come il capo del governo e padrone di tre reti, nonchè presidente del Pdl, non verrebbe concesso, di diritto, il massimo del tempo e dello spazio. Mentre non avrebbe alcun senso concederlo e chi non ci sta mai, in Tv. Anzi, chi non ci sta mai non ne ha proprio diritto!
Ma la cosa più strana è che - senza badare a chi gli stava vicino adorante - abbia tacciato tutti i conduttori di talk show politici, “GESTORI DI POLLAI”. VESPA incluso. E lui, il grande scrittore che razzola pubblicità a sbafo in Rai e miliardi dai "canonisti" per il carrozzone di "Porta a Porta"; lui che si ripara sotto l'ombrello del capo del governo, beh, oggi, come premio per aver chiamato patròn Silvio a dichiarare urbi et orbi che Vespa è un grande scrittore e un grande conduttore, da patròn Silvio s’è beccato, zitto, del "pollarolo" e un gran calcio in culo! Uè uè.
La rettifica: una gabbia per il blogger
"Libertà d’informazione. Quanto costa e a chi". Fnsi, 17 novembre 2010
Ddl intercettazioni, Natale: "Nulla cambia per libertà di stampa"
Riparte Libera informazione. Nuovo direttore Santo della Volpe
Le storie dei giornalisti minacciati, in un'inchiesta su Repubblica
Informazione cooperativa al massacro. Giovedì 27 conferenza stampa sala Nassyria del Senato



