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Articolo 21 - Titoli TG
9 gennaio 2010
9 gennaio 2010

9/1 – 1° TITOLO TG3 19.00: “ROSARNO. Ancora tensione tra italiani e immigrati. Feriti e aggressioni. Un gruppo di migranti si barrica in un casolare.” - “BERLUSCONI lunedì torna al lavoro. Fisco al primo posto: inseguo il sogno delle due aliquote. Sulle tasse, replica il PD, finora solo propaganda.” - “Stranieri in classe. Fa discutere il 30% stabilito dal ministro GELMINI. Un passo verso l’integrazione oppure una idea demagogica?” - “ALCOA. Tensione in sardegna. I lavoratori contro le decisioni del colosso Usa di applicare la Cig da lunedì.”  

 

9/1 – 1° TITOLO TG1 20.00: “ROSARNO. Ancora tensione e spari. Altri due immigrati feriti. A Roma scontri. Ferito un poliziotto in uno dei sit-in di dolidaroetà.” - “BERLUSCONI: nuovo fisco con due sole aliquote. BERSANI al Tg1: proposta sbagliata. Sì al confronto sulla immunità. Lazio: Emma Bonino una fuoriclasse.”  

 

9/1 – 1° TITOLO TG2 20.30: “ROSARNO. Gli immigrati trasferiti nei centri di accoglienza di altre regioni. Gli inquirenti: dietro gli scontri potrebbe esserci la ‘Ndrangheta. E in rete viene lanciata l’idea di uno sciopero degli stranieri.” - “Le telecamere del Tg2 a RIACE, sempre in Calabria, dov’è in corso un ampio progetto di accoglienza e di integrazione per gli immigrati.” - “BERLUSCONI rilancia sul Fisco: “sogno solo due aliquote fiscali”. Replica l’Opposizione: aspettiamo proposte concrete. Regionali nel LAZIO: il Pd sceglie la Bonino contro la Polverini. Intervista FRANCESCHINI: primarie anche qui.”   

 

9/1 – 1° TITOLO TG*7 20.00: “ROSARNO, girone infernale. Caccia agli immigrati rimasti isolati nei casolari. Aumenta il numero delle aggressioni, anche a colpi di fucile, e dei feriti. Lombra della ‘Ndrangheta dietro gli scontri degli ultimi giorni. Basta violenza, chiede il card: BERTONE che denuncia le dure condizioni di lavoro degli stranieri.” - “BERLUSCONI: due sole aliquote fiscali. In un colloquio pubblicato da La Repubblica, il premier lancia l’agenda delle priorità.”  

 

9/1 – 1° TITOLO S.A. 18.30: “ROSARNO. E’ caccia allo straniero. Centinaia di immigrati trasferiti fuori dal paese nei centri di accoglienza. Quelli rimasti vengono aggrediti dagli abitanti. Assediato un casolare. Sprangate, spari, il racconto di un ferito.” - “BERLUSCONI lavora alla riforma fiscale. Entro tre mesi ridurremo le tasse, dice. Occorre ridare fiato alle famiglie. Discussa con Tremonti anche una semplificazione verso due sole aliquote.” 

 

9/1 – 1° TITOLO TG4 19.00: “ROSARNO. Drammatico il bilancio dopo la rivolta di ieri degli immigrati per chiedere migliori condizioni economiche. Per tutta la notte e ancora oggi, le forze di polizia hanno evitato il ripetersi di violenze.” - “BERLUSCONI che rientra a P.Chigi lunedì, ribadisce che saranno prioritarie le riforme di giustizia, di lavoro e fisco. In diretta avremo il ministro della Giustizia ALFANO.”  

 

9/1 – 1° TITOLO TG5 20.00: “ROSARNO. Centinaia di africani trasferiti ai centri di  accoglienza pugliesi,: Ma la caccia al nero non è finita. Sparatoria e aggressioni.” - “Sogno un fisco con sole due aliquote: al 23 e al 33%”. Così BERLUSCONI, che rientrà lunedì. Dopo la crisi, gli italiani chiedono riforme, dice.”  

 

10/1 – 1° TITOLO GR1 8.00: “ROSARNO. Più di 700 gli immigrati trasferiti. Notte senza incidenti. Un agente ferito a Roma durante una manifestazione.” - “Reazioni alla proposta di BERLUSCONI sulle due aliquote fiscali. No di PD-UDC. Possibilista l’IDV.”  

 

NOTA - Vista la riconoscibilità dei moduli di sobillazione, ormai è chiarissimo che la guerriglia a Rosarno è stata pilotata dalla ‘Ndrangheta. Ma i Tg, dando sempre l’ultima parola a Maroni, preferiscono far montare gli effetti della troppa tolleranza verso gli immigrati, anche se questi hanno il permesso di soggiorno e lavorano come… negri! Qualche Tg si è passato la mano sulla coscienza ed è sembrato offrire un qualche appiglio per dimostrare che una integrazione è possibile. Altri hanno preferito lasciar montare nella testa dell’opinione pubblica, la confusione. Ancora adesso, ad esempio, sussurrando che, FORSE, c’è dietro la ‘Ndrangheta. Sapendo che invece c'è!

Non sono argomenti, questi, da strumentalizzare o da usare con le molle, solo perché siamo sotto elezioni. Soprattutto il servizio pubblico deve fare chiarezza e dove ritiene che vi siano, mostrare le responsabilità di chi ce l’ha.          

E spiegare bene, anche con inchieste e immagini d’archivio - che la Rai ha in abbondanza -  che cosa fanno davvero lì quei lavoratori immigrati, quale supporto danno all’economia del paese e in quali condizioni animalesche vengono tenuti, con la connivenza dello Stato. Con le sue leggi sui respingimenti, sulle ronde e con le sue parole a vanvera. E con ciò che preferisce fare in questi casi: identificarsi, in un colpo solo, con le tre scimmiette cieche, sorde e mute. Lasciando dormire sui cartoni, in mezzo al fango e ai detriti, quei disperati, quelle persone. Dicasi: "persone". Rendendosi, lo Stato, anche complice dello sfruttamento massimo del loro lavoro. Dicasi: "lavoro". Lavoro a schiena curva, a schiena a pezzi!  

Basta, con questa informazione che non riesce ormai a far chiarezza su niente. Temendo magari, in casi come questo,  di dover dare ragione alla sinistra. Anche se stavolta, pure Feltri sembra dello stesso parere. E se lo dice Feltri, com’è che i Tg continuano invece a lasciare i cittadini  nell'impressione che l’Italia è piena di immigrati,  quasi sempre “clandestini e criminali”,  che degradano il paese,  e in fondo, è preferibile rimandarli da dove sono venuti? E ora anche la Gelmini, con il suo calabraghe del 30% al massimo, di "baby-alieni" nelle classi, è come se si fosse messa a dare subito segnali alla 'ndrangheta di aver capito "l'antifona". Ma da quale pianeta cala la ministra. E il suo nascituro, farà parte del restante 70% dei baby-unti da Dio?

Questi schemi informativi sempre uguali, che o non informano su niente o straparlano di tutto e del contrario di tutto, lasciano fluttuare nelle teste, confusione e tante paure irrazionali, alimentando un istinto ingiustificato di pericolo e di difesa, che porta a brandire mazze e fucili per cacciare “gli alieni”. Come se - dopo - il paese ridiventasse un luogo di pace e di delizie. Perché non si dice invece, che dopo questa “pulizia etnica”, Rosarno è ora completamente in mano alla ‘Ndrangheta?  Perché i Tg non chiedono ai residenti se è preferibile tenersi stretti i mafiosi che succhiano loro il sangue oppure tenersi in casa gli immigrati che lavorano? Se è meglio pagare il pizzo, cocainarsi a forza perchè la 'Ndrangheta lo pretende, in quanto è lei che commercia la cocaina; se è meglio tacere e subire, privati della propria libertà, o pretendere di vivere liberi?

O questa caccia feroce ai migranti, fatta anche dai rosarnesi, non è piuttosto generata dalla loro associazione inconscia allo stesso stato di schiavitù e di sottomissione alla ‘Ndrangheta, subita dagli immigrati? E non è forse per non punire se stessi, che ribaltano sui quei disperati, la propria vigliaccheria a non esser capaci di reagire alle mafie, come invece stanno cercando di fare gli immigrati? 

 

 

Dalla rete di Articolo 21