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Articolo 21 - Titoli TG
8 gennaio 2010
8 gennaio 2010

8/1 – 1° TITOLO TG3 19.00: “ROSARNO, alta tensione. Scontri e feriti. Gli immigrati tornano a protestare tra la rabbia degli abitanti. Poco fa gambizzati due migranti.” -  “MARONI: troppa tolleranza con i clandestini. BERSANI: è uno scaricabarile, c’è la Bossi-Fini. Tetto del 30%, dice GELMINI, per gli stranieri in classe.” - “R. SAVIANO al Tg3: gli immigrati di Rosarno hanno il coraggio di ribellarsi alla ‘Ndrangheta. Per questo non dobbiamo criminalizzarli.”   

 

8/1 – 1° TITOLO TG1 20.00: “ROSARNO. Scontri tra italiani e immigrati. Feriti quattro extra-comunitari. In arrivo rinforzi di polizia. Fermare ogni violenza, dice NAPOLITANO.” – “Troppa tolleranza dei clandestini, per il ministro MARONI. Fa lo scaricabarile, replica BERSANI. Tetto del 30% per gli stranieri in classe, dice il ministro dell’Istruzione GELMINI.”    

 

8/1 – 1° TITOLO TG2 20.30: “ROSARNO. Barricate e scontri tra residenti e immigrati. Due extra-comunitari gambizzati. Altri due colpiti con spranghe. Inviati rinforzi di carabinieri e polizia.” - “NAPOLITANO: fermare senza indugio la violenza. MARONI: troppa tolleranza verso i clandestini. Il ministro, dice BERSANI, non faccia lo scaricabarile. Il tetto del 30%  per gli stranieri nelle scuole.”  

 

8/1 – 1° TITOLO TG*7 20.00:ROSARNO. Due immigrati gambizzati, altri due presi a sprangate, al termine di un’altra giornata di scontri. MARONI: troppa tolleranza verso i clandestini. Insorgono OPPOSIZIONE e VESCOVI, che denunciano lo sfruttamento dei nuovi schiavi.”

 

8/1 – 3° TITOLO S.A. 18.30: “ROSARNO. Spari, calca e tensioni. La rivolta degli immigrati scatena la guerriglia. Scontri con la polizia e con gli abitanti. 32 feriti, 6 arresti. La gente esasperata urla. Se ne devono andare. Il ministro MARONI: troppa tolleranza.” – “A scuola arriva il tetto per gli alunni stranieri. Non più del 30% per ogni classe, a partire dal prossimo anno. Il ministro GELMINI: così favoriamo l’integrazione ed eliminiamo i ghetti.” 

 

8/1 – 1° TITOLO TG5 20.00: “ROSARNO. Riesplode la violenza. Scontri nelle strade. Feriti quattro immigrati. Due sono gravi. Troppi clandestini, dice MARONI. Opposizione polemica. NAPOLITANO: fermare senza indugio, ogni violenza.” 

 

8/1 – 1° TITOLO TG4 19.00: “ROSARNO. Scene di guerriglia la scorsa notte nella Piana di Gioia Tauro, dove centinaia di immigrati si sono ribellati per chiedere migliori condizioni economiche. Hanno aggredito le forze dell’ordine, incendiato auto, bloccato il traffico stradale, devastato vetrine. Protesta dei cittadini e INTERVENTO DECISO DEL MINISTRO DELL’INTERNO MARONI, per riportare tutto alla normalità.” - “Altro argomento che approfondiremo è quello del dialogo sulle RIFORME tra maggioranza e opposizione. Riforma al centro della pagina politica.  Ristabilito dall’agguato in Piazza Duomo a Milano, ritornerà a P.Chigi, ATTESISSIMO, SILVIO BERLUSCONI. In diversi collegamenti tv  ha ribadito che questo è l’anno della riforma della Giustizia, del Fisco e del Lavoro. L’ospite di oggi sarà il sottosegretario al Ministero dell’Interno, MANTOVANO.”  

 

9/1 – 1° TITOLO GR1 8.00: “ROSARNO. Meno tensione dopo il giorno dell’ira. Centinaia di stranieri spostati dalla polizia in altri centri. Ieri ancora quattro feriti tra gli immigrati. Il prefetto di Reggio Calabria: forse qualcos’altro, dietro la rivolta.” – “NAPOLITANO: basta violenza, dialogare per il bene di tutti. La clandestinità aiuta il crimine, dice il ministro dell’Interno MARONI. Dall’Opposizione, BERSANI: il ministro fa lo scaricabarile. Da anni è in vigore una legge sulla immigrazione, che si chiama Bossi-Fini.” – “GELMINI: dal prossimo anno no a classi-ghetto per gli immigrati. Un tetto del 30% di alunni stranieri per classe. Ma non tutti sono d’accordo.”  

 

 

NOTASi vada a dare un’occhiata ai titoli del 4 gennaio. “Dati-Istat: inflazione, mai così bassa dal 1959”. Se il costo della vita non cresce, non è per niente un record, come il governo Berlusconi ha cercato di far intendere, con quella sequela di Spot fatti megafonare in apertura dei telegiornali. Se il costo della vita non cresce, è perché ormai la gente non spende, non mangia e non si veste. Ma anche per i giannizzeri dell’informazione governativa è…un record. E sempre per essi, c’è Istat-figlia e Istat- figliastra, nel meritare i titoli. Occhio, gente: quanti sono stavolta i titoli-Istat sull’aumento della disoccupazione e sul raddoppio del deficit? Uno. E non parliamo degli operai sui tetti, che aumentano ogni giorno di più e di cui, a parte il Tg3 e Annozero, nessuno dice nulla. 

8/1 – 2° TITOLO TG3 19.00: “ISTAT. DISOCCUPAZIONE. 400.000 posti di lavoro persi in un anno in Italia. In Europa disoccupazione al 10%, come undici anni fa. Raddoppio del DEFICIT italiano.” – “Sulla Torre degli Aragonesi a PORTO TORRES, decine di lavoratori per difendere la Vinilis, una azienda della filiera del cloro in crisi.” – “MARINI al Tg3: la candidata BONINO? Ha le carte in regola. Nessun problema tra i cattolici. Sul cambio della guardia al vertice del Pdl, FINI smentisce.” 

 

 

E QUALCUNO HA SENTITO BENE COME IL TG1 DI MANZOTIN, HA PASSATO LA NOTIZIA-FLASH SU DISOCCUPAZIONE E DEFICIT? ECCO COME: 

TG1 - 20.00 - REDAZIONALE CONDUTTORE ROMITA: “L’Italia continua a guidare la ripresa economica nell’area dei 30 maggiori paesi industrializzati, conferma l’OCSE. La nostra economia registra l’indice di crescita più alto tra i paesi del G7. Intanto sale anche per noi la disoccupazione raggiungendo quota 8,3%, il dato più alto dal 2004, ma al di sotto dalle medie europee. Nei primi nove mesi del 2009 aumenta il rapporto deficit-Pil salito al 5,2% contro il due,8 di un anno fa, in discesa rispetto al primo semestre dell’anno scorso.” 

 

NOTA - Il conduttore Romita, vecchia volpe, ha alzato i toni per lo SPOT-OCSE, che stranamente nessuno, neppure il Tg5, ha passato. Immediatamente dopo, ha abbassato i decibel e ha recitato tutta di fila, in perfetto latinorum (incomprensibile ai più) una trenodìa zeppa di numeri e percentuali, in coda a quello Spot squillato con grande energia.  

E fino a che punto di degrado politico-professionale, vengono “tele-guidate” le notizie, è anche dimostrato da quella sull'auto-candidatura di EMMA BONINO. Dopo l’annuncio, tutti i Tg – pubblici e privati –  per due giorni se la sono contesa con titoli e interviste. E il tenore delle domande era sempre uno: “come pensa di risolvere il problema dei “temi etici”, come pensa di avere “il consenso dei cattolici” e via insistendo, per persuadere occultamente l'opinione pubblica che… era una causa persa in partenza, per lei e per il Pd che, appoggiandola, non avrebbe ottenuto i voti dei cattolici e dei moderati. 

Era un finto ma occhiuto interesse, quello dei media filo-governativi, per presentare la notizia come negativa per l’Opposizione e quindi favorevole per la maggioranza, che, si suppone, nulla avrebbe avuto a che temere da quella candidatura.

 Tanto pareva che non dovesse temerla, che si è premurata di cercare di bucare il palloncino, prima che continuasse a gonfiarsi pericolosamente! Lo si evince anche dal fatto che due giorni dopo, i Tg hanno quasi tutti ignorato l’intervento del senatore FRANCO MARINI, leader Pd di grandissimo peso, ex sindacalista di grande prestigio, ex autorevole presidente del Senato e quel che più conta “cattolicissimo”. Oggi che Marini ha riconosciuto a Emma Bonino, grado di “leadership politica e di governo a livello internazionale”,  qualcuno – Tg3 a parte – ha visto un titolo? Qualcuno ha intervistato Marini con la stessa cornice mediatica di due giorni avanti, per poter rendere credibile “l’interesse” mostrato per la candidatura-Bonino?  Il senatore  Marini è stato citato  per un pugno di secondi nel pastone del Tg1 e brevemente in vox in quello del Gr1. 

E A PROPOSITO DELL’OSCURAMENTO TOTALE SUGLI SCONTRI PER LE CANDIDATURE PDL, si segua come, casomai, vengono sintetizzati. La sintesi del Gr1 è simile a quelle dei Tg governativi di queste settimane, in cui è stato passato e ripassato “il Pd minuto per minuto”. -  Il Gr1, dopo aver dunque informato sulle spine nel fianco del Pd,  ha dedicato il finalino al Pdl, nei termini concordati dopo la lottizazione governativa. “Nella maggioranza, c’è ancora qualche casella da riempire. Fiducioso Gasparri.” 

Direttore Preziosi, quali sono, di grazia, le altre caselle già riempite, visto che ne è rimasta solo “qualche”?  Tolti i due nomi leghisti, pretesi da Bossi qualche settimana fa, e la Polverini, dove sono tutte le altre caselle già riempite?  Fuori i nomi o finiamola con queste anticipazioni mediatiche senza fondamento e solo compiacenti. Le candidature della maggioranza, al momento, da parte di Tg e Gr vengono silenziosamente tenute in salamoia. Diciamo perché non si sappia quanto si stiano “scazzando” su di esse, Lega-An-Forza Italia, che in queste occasioni tornano irrefrenabilmente "single"? 

 

 

 

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