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Articolo 21 - Titoli TG
1 gennaio 2010
1 gennaio 2010

1/1 – 3° TITOLO TG3 19.00: “L’appello di NAPOLITANO: basta contrapposizioni, servono riforme condivise per le istituzioni e l’economia. Aiutare i più deboli. Stop al razzismo.” – “Ampio consenso delle forze politiche. Ma BOSSI avverte: basta chiacchiere, agire subito. E DI PIETRO: il Colle non firmi leggi ad personam.” – “Revocato al boss Giuseppe GRAVIANO, l’isolamento diurno. Al processo Dell’Utri non aveva risposto al pentito Spatuzza. I familiari delle VITTIME: scandaloso!” – “Appello del PAPA per fermare la violenza. La pace comincia dal rispetto di chi è diverso. Il degrado dell’uomo distrugge l’ambiente.”  

 

1/1 – 1° TITOLO TG1 20.00: “NAPOLITANO: l’Italia ha reagito con intelligenza e responsabilità alla crisi. Ora le riforme. Plaude il mondo politico. BOSSI: passare ai fatti.” – “Appello di inizio-anno del PAPA, tutto contro la violenza. Nel messaggio anche il tema dell’ambiente e della solidarietà.”  

 

1/1 – 1° TITOLO TG2 20.30: “All’appello di NAPOLITANO a fare le riforme, consenso bipartisan. Basta chiacchiere, occorre farle subito, dice il leader della Lega, BOSSI.  Seguire le indicazioni del capo dello Stato, dice BERSANI.”  

 

1/1 – 1° TITOLO TG*7 20.00: “Plauso bipartisan al discorso di NAPOLITANO. Reazioni del mondo politico. Il primo a manifestare apprezzamento per le sue parole, è stato il premier BERLUSCONI.” – “La pace comincia dal rispetto per il diverso, nell’omelia del PAPA per la Giornata mondiale della pace.”   

 

1/1 – 4° TITOLO S.A. 18.30: “PAPA: fermate le violenze in nome di Dio e dei bambini., è il suo forte appello. Messaggio del presidente della repubblica NAPOLITANO: più fiducia e riforme condivise. Facciamole in fretta, dice BOSSI. Congratulazioni del premier BERLUSCONI.”  

 

1/1 – 1° TITOLO TG4 19.00: “Messaggio di NAPOLITANO con l’invito al dialogo che consenta le riforme non più rinviabili. Solidarietà al presidente del Consiglio BERLUSCONI dopo l’agguato che poteva costargli la vita. Cenone in famiglia ad Arcore per il capo del governo. Nella preghiera dell’Angelus, stamane il PAPA ha chiesto ai governi di costruire un mondo senza più guerre e più degno quindi dell’uomo.”  

 

1/1 – 2° TITOLO TG5 20.00: “Appello del PAPA nella Giornata mondiale della pace: ai gruppi armati di qualunque tipo dico: fermatevi, riflettete e abbandonate la via della violenza.” – “Consensi bipartisan al discorso di fine anno di NAPOLITANO. Il presidente: necessarie riforme condivise. BOSSI: ora basta parole!”  

 

2/1 – 3° TITOLO GR1 8.00: “Dopo l’appello di fine anno di NAPOLITANO sulle riforme, messaggi incrociati di apertura fra due schieramenti. Al Gr1 le opinioni del sottosegretario BONAIUTI e del vice-segretario del Pd, E. LETTA.” – “Fa discutere lo stop all’isolamento del boss mafioso GRAVIANO. Scelta incomprensibile, per l’opposizione. Resta il carcere duro, replica il governo. Parla il vice-presidente della Commissione anti-mafia.”  

 

NOTA - C'era finalmente materia per cambiare schema alla marmellata quotidiana di sempre, è invece, pure per natale e capodanno, nella informazione radio-tv non ci si sposta di un centimetro dal "precotto". Si continua a insistere sul generico, sul dejà vu, ma soprattutto sul dejà entendu, trattandosi di radio e tv, mettendo Napolitano e il Papa allo stesso livello di Bossi! Anzi, quasi quasi il protagonista del giorno, è stato fatto diventare Bossi, con il suo energico: "basta parole!" Esclamazione che ha scosso in primis Feltri, invogliandolo finalmente a radersi. Peccato che sia stato ipocritamente omesso contro chi "quello scatto d'orgoglio", fosse diretto: al capo dello Stato e al Papa, di cui non aveva gradito gli appelli per il Mezzogiorno e per l'accoglienza degli immigrati.

E GRAVIANO? L'eco dei botti di Capodanno hanno coperto persino i titoli dei Tg serali, oppure? Oppure, dopo l'ipse dixit di Berlusconi: "sconfiggeremo la mafia entro il 2013!", stonava un po' che si facesse addirittura un titolo per annunciare "l'ammorbidimento " del carcere duro a Giuseppe Graviano, dopo il suo avvertimento, al processo Spatuzza, che "avrebbe parlato solo quando si sarebbe sentito meglio". Ovvero: quando sarebbe stato trattato meglio in carcere, con l'allentamento del 41 bis. E non ci fu solo l'ipse dixit di Silvio, ma anche quello di Maroni sul rafforzamento del 41 bis, per mettere definitivamente fuori uso i mafiosi! E mo', che fa, sbraca il ministro dell'Interno? O siamo già al do ut des, per via della ripresa dei processi a Silvio?

E a proposito di MARONI. Il giorno di Capodanno ha annunciato il commissariamento congiunto di ben tre comuni del Casertano, per violazione delle delibere sulla "monnezza". E com'è che in un anno e mezzo, non è mai  riuscito a sciogliere il comune di FONDI, per mafia? E vogliamo annunciarlo ai nostri amati concittadini, che il pupillo di Berlusconi, senatore FAZZONE, molto ma molto chiacchierato a Fondi per i suoi rapporti politico-amministrativi con certi soggetti... vogliamo annunciarlo che si sta candidando a sindaco di Fondi?. E già che siamo in tema, tanto per sapere che aria continua a tirare in quel paese, a fine anno è stato arrestato per mafia e altro, il massimo immobiliarista di Fondi "Di Fazio". Ma questo non si deve sapere, questa è l'informazione e questa deve bastare!

 NAPOLITANO: GLI STEREOTIPI NON AIUTANO A CAPIRE ITALIA.  "L'Italia e' un paese non sempre facile da leggere, specie per l'asprezza e singolarita' delle sue vicende politiche: ma gli stereotipi e i giudizi superficiali non aiutano a comprenderlo dall'esterno e possono occultare tutto quello che nel sentire comune, nel quotidiano operare della societa' e anche nell'effettivo confronto politico, si esprime in senso unitario e concorre alla coesione del Paese.”  (dal discorso del 22/12/2009 al Corpo diplomatico) 

 

 

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