23/12 – 3° TITOLO TG3 19.00: “BERLUSCONI: la violenza nega i valori cristiani. Per il presidente del Senato l’anno si chiude con un nuovo clima. DI PIETRO: ma io non tratto con il diavolo.”
23/12 – 1° TITOLO TG1 20.00: “IL PREMIER SCRIVE AL PAPA. Il governo garantirà pace sociale. Siamo vicini ai valori cristiani. Grazie per vicinanza dopo aggressione.” – “Avanti con riforme, per PDL-LEGA. Affondo contro il premier di DI PIETRO: liberarsi de3l diavolo. Critiche da maggioranza e opposizione.”
23/12 – 1° TITOLO TG2 20.30: “LETTERA DI BERLUSCONI AL PAPA. Grazie per la sua vicinanza. Il messaggio di pace dimenticato da chi fa violenza fisica e verbale. Nell’azione del governo, i valori cristiani sempre presenti.” – “In esclusiva al TG2 i genitori di Massimo TARTAGLIA. Dopo il perdono del premier. LA MAMMA: anche mio figlio felice e sollevato per le sue parole. Ora aiutatelo, va ricoverato.”
23/12 – 3° TITOLO TG*7 20.00: “Il portavoce del PAPA SU PIO XII: nessuna valutazione storica. Il processo di beatificazione non avverrà insieme a quello di Woytila. Soddisfatta la Comunità ebraica che critica Papa Pacelli per il suo presunto silenzio sulla Shoah.”
23/12 – 3° TITOLO S.A. 18.30: “MESSAGGIO DI BERLUSCONI AL PAPA: grazie per le sue parole dopo l’aggressione. Mi sono state di grande conforto. I valori cristiani, scrive il premier, saranno sempre presenti nell’azione del governo.”
23/12 – 2° TITOLO TG4 19.00: “IL DISCORSO DI NAPOLITANO sulle riforme, ha ancora ampio spazio sulle prime pagine. Per attuarle, ha detto, occorre un clima di maggiore serenità alla quale certo non ha contribuito la violenta aggressione al presidente del Consiglio BERLUSCONI. Ha ancora ribadito la difesa di un governo che è espressione del voto democratico della maggioranza degli elettori.”
23/12 – 3° TITOLO TG5 20.00: “LETTERA DI BERLUSCONI AL PAPA. Grazie per la vicinanza dopo l’aggressione, parole di grande conforto. Valori cristiani presenti nell’azione del mio overno. Garantiremo serenità e pace sociale.”
24/12 – 1° TITOLO GR1 8.00: “LETTERA DEL PREMIER AL PAPA. Il governo si ispira ai valori cristiani e garantirà pace e sicurezza. Nuovo attacco del leader dell’Idv DI PIETRO: Berlusconi è il diavolo. Maggioranza al Pd: isolatelo!”
NOTA di Bon Ton
BERLUSCONI AL PAPA: “Il messaggio di Cristo viene dimenticato con la violenza verbale e fisica”.
Questo doveva essere il Papa a dirlo. Ma non l’ha detto, perché mai potrà parlare di messaggi di Cristo riferendosi a una sola persona.
L’ecumenismo non lo consente, signor tele-aspirante al messianesimo in mondovisione. Così come non è consentito tele-esibirsi con una candida (?) pelle d’agnello sacrificale, per recuperare punti nei sondaggi. Dica intanto al direttore Giordano di S. Aperto che è alquanto esagerato, sotto Natale, definire pomposamente la lettera di Berlusconi: “Messaggio al Papa”. E dica a Fede di piantarla di mostrare ogni sera al Tg4 l’agguato, la sua faccia insanguinata e quella spiritata del “mostro” aggressore, additandolo al pubblico ludibrio. (Tg dell’amore?) E infine, quel suo ripetere ossessivo, con il tono da “signora mia”: “bastava un centimetro per ammazzarlo!” Così ogni sera, da 10 giorni. Basta, che orrore, che spirito iettatorio quel direttore del Tg4!
Un vero statista, signor premier, avrebbe avuto la fierezza, l’orgoglio e l’eleganza di trascurare ormai ogni riferimento specifico alle proprie ferite, soprattutto nelle relazioni ufficiali al più alto livello istituzionale, in cui i dettagli del dramma personale (da quelle stesse autorità già doverosamente e privatamente deplorati, bene augurando) dovrebbero ritenersi ormai sottintesi.
Non seguire il protocollo formale in una lettera di auguri natalizi a una altissima autorità, e annunciare addirittura con intento ecumenico allo stesso livello: “il messaggio di Cristo viene dimenticato con la violenza verbale e fisica”, facendo ri-emergere sè stesso come agnello sacrificale, è come volersi paragonare al Cristo. E non va bene, perché di “cristi” ancor più umiliati e offesi, ce ne sono a milioni in Italia, e meriterebbero stessa attenzione e rispetto pubblico da parte di chi guida il paese (ancorché, a sua volta, umiliato e offeso da una sola aggressione, non da mille come loro!)
In Italia, purtroppo, queste discriminazioni e queste "disattenzioni", sono all’ordine del giorno e senza alcuna risonanza mediatica. E senza alcuna possibilità e buona volontà di soluzione del problema da parte delle autorità preposte al rispetto dei diritti umani, professionali, di religione e di razza. In Italia ci sono una marea di persone altrettanto colpite da “violenza verbale e fisica continuata”, dimoranti nelle carceri, nei centri di espulsione degli immigrati, negli orfanatrofi, nei cantieri delle morti bianche, nelle fabbriche smobilitate, sotto gli archi dei ponti e delle strade, di giorno e di notte. Luoghi dove "la violenza verbale e fisica continuata" è la norma. Che purtroppo viene regolarmente accettata, anche da questo governo che si vanta di voler dare "serenità al paese". "Una violenza verbale e fisica continuata", ritenuta, chissà perchè, ineluttabile. Per cui, signor premier, non avrebbe alcun senso renderla mediaticamente visibile, vero? E' soprattutto a loro che vanno i nostri migliori auguri. Senza ipocriti "messaggi"!
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