16/12 – 1° TITOLO TG3 19.00: “BERLUSCONI. Rinviate a domani le dimissioni dall’ ospedale. Stop agli impegni pubblici per i prossimi 15 giorni. TARTAGLIA resta in carcere.” – “Sì delle Camera alla fiducia sulla FINANZIARIA, ma resta la tensione. Il capogruppo Pdl CICCHITTO all’attacco. Troppi falchi nella maggioranza, critica l’OPPOSIZIONE.” – “In politica, superato il livello di guardia, dice FINI. Napolitano stella polare. No alla violenza. Ma va garantita la libertà di espressione.” – “Continua a Roma la protesta dei ricercatori PRECARI da 23 giorni sul tetto. Oggi hanno occupato il Ministero dell’Ambiente.” – “L’acqua è fredda e il riscaldamento non funziona. Il TG3 nel centro di PONTE GALERIA. Centinaia di IMMIGRATI vivono così.”
16/12 – 2° TITOLO TG1 20.00: “BERLUSCONI resta in ospedale, forse uscirà domani. Stop a impegni politici per due settimane. L’aggressore TARTAGLIA in carcere.”– “FINI: superato il livello di guardia. Clima di odio. Napolitano stella polare. Botta e risposta maggioranza e opposizione.” – “FINANZIARIA. Il governo ottiene la fiducia alla Camera, TREMONTI: lo scudo fiscale è la più grande manovra mai fatta.”
16/12 – 2° TITOLO TG2 20.30: “BERLUSCONI. Slittano a domani le sue dimissioni dall’Ospedale. I medici: buone le condizioni ma è ancora sofferente. No a impegni pubblici per due settimane. TARTAGLIA resta in carcere.” – “FINI. Sul clima di scontro politico si è superato il livello di guardia. Ascoltare i richiami dal Colle. Gli inviti di Napolitano come una stella polare.”
16/12 – 1° TITOLO TG*7 20.00: “FINI lancia l’allarme sullo scontro politico. Si è superato il livello di guardia, dice il presidente della Camera. Sullo scontro politico NAPOLITANO sia la stella polare. Non si possono attribuire responsabilità per il degrado del clima.” – “Trascorrerà un’altra notte in ospedale il premier BERLUSCONI. I medici rinviano a domani il suo ritorno a casa. Non potrà partecipare a eventi pubblici per 15 giorni. Convalidato il fermo dell’aggressore TARTAGLIA.”
16/12 – 1° TITOLO S.A. 18.30: “BERLUSCONI un’altra notte in ospedale. Poco fa la decisione dei medici. Sarà dimesso domani pomeriggio. Le sue condizioni sono migliorate ma dovrà evitare impegni pubblici per i prossimi 15 giorni.” – “TARTAGLIA resta in carcere. Secondo i giudici potrebbe colpire ancora. La madre ai nostri microfoni: mio figlio è malato va curato. Ma lui in cella rivede le immagini in tv e dice: l’ho colpito bene.”
16/12 – 1° TITOLO TG4 19.00: “BERLUSCONI resterà anche stasera in ospedale. Potrà tornare a casa domani, ma restando a casa almeno 15 giorni, tranquillo e non partecipare a manifestazioni pubbliche.” – “TARTAGLIA, l’uomo che ha tentato di ucciderlo, resta in carcere. Respinta, infatti, la richiesta di farlo ricoverare in un ospedale psichiatrico. Vedete ancora le immagini che resteranno nella storia come un momento drammatico della nostra repubblica. L’attentatore resta in carcere perché secondo il magistrato, c’è ancora pericolo di tornare a colpire. In questo gesto da DELINQUENTE, Tartaglia forse ha avuto un complice, forse due. Secondo alcuni testimoni, sgomitando fra la folla (immagine), pare fosse a mani libere, e dunque, qualcuno gli avrebbe passato la statuetta. Ieri in parlamento la bagarre di DI PIETRO che ha abbandonato l’aula quando il ministro MARONI ha riferito sui rischi che ci sono per il premier, Una vicenda con le polemiche che si collegano a una CERTA STAMPA, a una CERTA POLITICA, a un certo tipo di fare informazione, dove non si ha il coraggio di esprimere solidarietà a Berlusconi.”
16/12 – 1° TITOLO TG5 20.00: “BERLUSCONI. Nuovi controlli in seguito al riacutizzarsi del dolore. Esclusi impegni pubblici per 15 giorni. Il premier dovrebbe lasciare il San Raffaele domani.” – “TARTAGLIA, Convalidato l’arresto. Potrebbe reiterare il reato. Ho fatto tutto da solo, dice l’aggressore del premier.” – “FINANZIARIA. FIDUCIA della Camera al governo. TREMONTI: un successo lo scudo fiscale. Soldi rientrati per il bene del paese.”
17/12 – 2° TITOLO GR1 8.00: “BERLUSCONI lascia l’ospedale in giornata. Convalescenza ad Arcore. Impegni cancellati fino al nuovo anno. Non si abbassa il tono dello scontro politico. FINI: superato il livello di guardia.”
NOTA – EPPERO’… Epperò non tutti, dopo l’appello del capo dello Stato, hanno ritenuto parimenti importante il richiamo del presidente della Camera FINI sul degrado, sempre più allarmante, dell’attuale situazione politico-istituzionale del paese, invitando a considerare Napolitano come stella polare. Un degrado riacutizzato, solo poche ore prima, da una bagarre alla Camera, causata dall’intervento sgangherato e iracondo del capogruppo Pdl CICCHITTO, ex socialista (cacciato a calci dal Psi dal suo segretario) e approdato alla P2. Una credenziale che gli ha poi consentito di entrare “degnamente” in quel partito di destra fondato dall’attuale capo del governo, proveniente dalla stessa setta.
L’OMISSIONE DI FINI nelle sequenze-titoli. Si sono distinti in blocco i tre Tg Mediaset. Ma anche da parte di chi lo ha inserito, nei servizi lo hanno poi citato “en passant” e con il tono scolastico del “repetita juvant”. Per i tre Tg MEDIASET, però, una domanda sorge spontanea: trattasi di “ODIO” o che?
LA FIDUCIA SULLA FINANZIARIA, uno dei principali punti di frizione tra maggioranza e opposizione. Mai stata definita come si è realmente presentata all’Opposizione: una forma di VIOLENZA DEL GOVERNO AL PARLAMENTO. Poi da buona parte dei Tg non è stata ritenuta degna di titolo o chi l’ha fatto, l’ha citata “giusto per”, senza stigmatizzare, ad esempio, il bis di Cicchitto, al quale è ripreso l’attacco isterico per l’attentato al suo capo. Praticamente della Finanziaria è stato annunciato il voto favorevole, (come notizia-flash), ma poi tutta l’importanta e la parola, è stata data al ministro TREMONTI. Che ha parlato con grande entusiasmo di pioggia di miliardi che come manna piovono dallo scudo fiscale. “Soldi rientrati per il bene del paese”, ha avuto l’orgoglio di farci sapere nei titoli anche Mimun, direttore del TG5. L’uno e l’altro ritenendo “bene del paese”, anche la “VIOLENZA” subita dal popolo delle buste-paga, praticamente costretto a pagare la restante quota delle tasse evase da questi “emeriti benefattori dell’Italia”. Il 40% contro il loro misero 5%. Vergogna!
ALTRE OMISSIONI – La protesta dei RICERCATORI precari da settimane sul tetto, per un problema di vita o di morte. L’impoverimento notevole delle famiglie italiane, denunciato da BANKITALIA. Le situazioni di enorme degrado in cui versano tutti quegli IMMIGRATI ristretti nei Centri di espulsione, fatti vivere praticamente all’addiaccio. Con queste temperature! Tg3 a parte, dagli altri niente si sa più dell’Eutelia, di Termini Imerese, di Pomigliano, dei “terremotati” d’Abruzzo, per niente “a posto”. E dei “franati” di Messina, dimenticati. E della monnezza di Palermo che ha superato quella di Napoli. Niente si sa del paese reale. Tutto invece si deve sapere, fino al particolare più stucchevole, dei fasti quotidiani del capo del governo. Delle fasi (legittime) del suo dramma attuale. Dei nefasti dell”attentatore” che lo ha brutalmente aggredito. E di particolari di contorno, inutili e superflui, in un Tg che ha altri compiti da svolgere e altre notizie da dare.
FRA L’ALTRO, indugiare a lungo sui particolari di contorno di questo dramma del premier, dedicando quarti d’ora o più, all’elenco minuzioso di attestati di solidarietà e auguri di capi di Stato e di governo stranieri, considerandoli non normale fair play ma eventi straordinari per un premier straordinario; mostrando sequenze di mazzi di fiori legati alle ringhiere; leggendo mielosamente serie di bigliettini di solidarietà e d’amore. Tutta quest’ammuina sta diventando più simile a un omaggio funebre e iettatorio. Mancano solo i “peluches” per completare l’atmosfera che normalmente circonda un evento luttuoso di piccole creature o adolescenti strappati prematuramente all’affetto delle famiglie. Niente di male in certi network in cui in i Tg non si devono preoccupare anche di un paese e di tutti i suoi cittadini. Qualcosa di non corretto, se invece trattasi di informazione del servizio pubblico, che deve tenere conto anche dei milioni di persone in situazioni consimili o addirittura peggiori, che vengono totalmente e perennemente ignorati. Senza un millesimo di questi riguardi.
“E’ UNA RIFLESSIONE”. Non certo del tipo di quelle del GARANTISTA FEDE, come suole definirsi ogni volta, prima di sputare tutte le sentenze di condanna che ritiene opportuno sputare. Da tre giorni, dedica mezzo Tg4 al suo padrone e un altro mezzo a: “quel grande delinquente e miserabile del finto pazzo Tartaglia”. Che non è vero che è pazzo, che ha premeditato il delitto, che non era solo, che gli hanno passato l’arma, che ne aveva altre nella borsa, che i suoi complici erano uno o forse due, che i giudici gli hanno giustamente rifiutato la libertà perché è un delinquente, un delinquente, un delinquente dei peggiori… e via con i toni irati e le smorfie di disgusto sul fermo-immagine dell’uomo dagli occhi spiritati. Roba da voltastomaco, che offende la categoria alla quale si gloria di appartenere, ancora e nonostante ciò che vomita di sgradevole, quotidianamente!
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