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Articolo 21 - Titoli TG
14 dicembre 2009
14 dicembre 2009

14/12 – 1° TITOLO TG3 19.00: “NAPOLITANO: impediamo che rinascano forme di violenza che l’Italia ha già conosciuto. Stop all’esasperazione della polemica politica.” – “BERLUSCONI in ospedale fino a domani, si dice amareggiato per il CLIMA DI ODIO. Il telegramma del Papa.” – “BERSANI: la nostra condanna della violenza è senza se e senza ma. ALFANO: non è solo il gesto di un pazzo. Polemiche su DI PIETRO.” – “Ce l’ho con il premier, dice l’aggressore TARTAGLIA, da 10 anni in cura psichiatrica. Polemica sulla sicurezza. MARONI: nessuna falla.”  

 

14/12 – 1° TITOLO TG1 20.00: “BERLUSCONI dopo l’aggressione. La ferita al volto più grave di quanto ipotizzato. Il premier resterà in ospedale per altre 36 ore.” – “MARONI: il premier ha rischiato di essere ucciso. Aggressione per motivi politici. Oscurare i siti violenti. Si indaga per minacce.” – “NAPOLITANO: torni il confronto civile. Misurare le parole in Tv e nelle piazze. SCHIFANI al Tg1: Berlusconi ha il diritto di governare.” – “SOLIDARIETA’ della politica. Condanna incondizionata da BERSANI. Polemiche per parole di esponenti della Opposizione. G.LETTA: dal premier invito ad andare avanti.”  

 

14/12 – 1° TITOLO TG2 20.30: “INTERVISTA ESCLUSIVA AL TG2. NAPOLITANO lancia un appello: stop alla esasperazione delle polemiche, torni il confronto civile. Impedire che rinascano forme di violenza.” – “BERLUSCONI resterà almeno ancora un giorno in ospedale. E’ stanco e sofferente, dicono i medici. Il premier: io miracolato. TROPPO ODIO CONTRO DI ME, ma vado avanti.” – “L’AGGRESSORE dice: ho agito da solo. Berlusconi ha rischiato la vita, dice MARONI. Non è solo il gesto di un folle, per il ministro ALFANO. Condanna senza se e senza ma da BERSANI.” – “Contro i SITI WEB che incitano all’odio, in arrivo provvedimenti. Su Facebook arriva a quota 50.000, il sito che esalta Tartaglia. Indagine della Procura di Roma.”    

 

14/12 – 1° TITOLO TG*7 20.00: “BERLUSCONI resterà in ospedale almeno fino a domani, dopo l’aggressione di ieri in piazza. E’ stata una giornata di visite e di attestati di stima per il premier. Il ministro dell’Interno MARONI ha presieduto un vertice sulla sicurezza a Milano.” – “La preoccupazione del presidente della repubblica NAPOLITANO: misurare le parole e fermare l’esasperazione politica. Intento, dopo le polemiche sulle parole di DI PIETRO: Berlusconi è un istigatore”, ecco quelle di R.BINDI: “premier e maggioranza, devono sentirsi anche loro responsabili del clima di odio che invade il paese. Insorge il PDL.”  

 

14/12 – 1° TITOLO S.A. 18.30:BERLUSCONI ancora una notte all’ospedale. Per i medici, le conseguenze dell’aggressione sono più gravi del previsto. Il premier è dolorante, fatica a nutrirsi. BONAIUTI: reagisce come un leone, ma si chiede: PERCHE’ TANTO ODIO?” – “L’ho  colpito perché detesto la sua politica, ha confessato il 42enne psicolabile che ha aggredito il premier. Mi hanno spinto, ricorda M.TARTAGLIA, le urla dei contestatori. ALFANO: non è solo il gesto di un folle.” – “Berlusconi ha rischiato di essere ucciso. Invita a non sottovalutare la situazione il ministro MARONI, che studia un oscuramento dei siti che inneggiano alla violenza. Ci racconta quei drammatici istanti il ministro GELMINI.”   

 

14/12 – 1° TITOLO TG4 19.00: “BERLUSCONI al San Raffaele dove è ricoverato e dove restarà ancora un giorno, ha ricevuto la visita di Bossi, Schifani, Fini, il leader pd Bersani e i sindaci di varie città. Tutti a rendere omaggio al presidente del Consiglio. L’ATTENTATORE arrestato ha confessato: l’ho fatto per odio contro il Pdl e contro Berlusconi. Questo anche a smentire le voci che fosse un poveretto fuori di testa. Aveva una borsa con dentro tutto il Kit per poter aggredire. LE CAMPAGNE DI ODIO CONTRO BERLUSCONI sono certamente all’origine dell’aggressione che poteva costargli la vita. Solidarietà oggi da molte parti: dal Papa al Capo dello Stato, dalla gente, da Sarkozy, Putin, Hillay Clinton. Da tutto il Mondo. Sgomento per aver sentito DI PIETRO dire del premier: è lui il provocatore. E R.BINDI, presidente del Pd, dire: ora Berlusconi non faccia la vittima.” – “C’è anche un intervento del capo dello Stato NAPOLITANO, che invita alla non-violenza, ad abbassare i toni delle polemiche. Sono appelli che il presidente rivolge spesso al mondo politico. Naturalmente dietro questo appello bisogna poi vedere che cosa poi matura, cosa c’è all’origine di tutto quello che poi è sfociato in un atto di violenza che poteva avere più tragiche conseguenze.”  

 

14/12 – 1° TITOLO TG5 20.00: “BERLUSCONI almeno altre 24 ore in ospedale. E’ sofferente e si nutre a fatica. L’amarezza del premier: io voglio il bene di tutti. PERCHE’ TANTO ODIO? Ha rischiato di essere ucciso, dice MARONI. Anche se il gesto di uno sconsiderato, dice il presidente NAPOLITANO, dobbiamo essere tutti allarmati. Torni il confronto civile. ALFANO: non è solo il gesto di un folle.” – “L’aggressore in carcere confessa: l’ho colpito per odio politico. Nelle tasche aveva altri oggetti di grosse dimensioni: un’azione premeditata. Dal premier FINI & SCHIFANI e il leader Pd BERSANI. Bufera su DI PIETRO & BINDI. La notizia sui media di tutto il mondo. Paterna vicinanza del Papa che deplora l’aggressione. Solidarietà da capi di Stato e di governo del mondo.”  

 

15/12 – 1° TITOLO GR1 8.00: “BERLUSCONI ricoverato almeno fino a domani. Le scuse dell’aggressore: il mio un atto vigliacco, ho agito da solo.” – “NAPOLITANO invita tutti ad abbassare i toni. All’ospedale, in visita autorità, politici e amici. Ancora scontro su BINDI & DI PIETRO.”   

 

NOTA – Titoli-Spot giganteschi, in cui prevale la difesa a oltranza del premier contro il “clima di odio” proveniente dal fronte dell’opposizione, con tutti i relativi sponsor di riferimento.

ULTIME DAL SAN RAFFAELE – APOTEOSI su Berlusconi e l’amore trionfante (con comizietto politico anche del prof. Zangrillo, che non s’è limitato alle informazioni cliniche). Subito dopo, al TG2,  trasmessa una intervista “importante”, ripresa poi nel “Punto di vista” della seconda sera, a mons. VERZE’ presidente storico del San Raffaele (“tanto odio su quel povero premier, tanto tanto odio, lui che fa tanto bene a tutti”).  In grande evidenza l’intervento di Maroni che si auto-assolve dal non aver predisposto la sicurezza in modo efficace, minacciando nel finale provvedimenti sul web e sui cortei. Il pastone politico, ripreso dalla bagarre alla Camera, paradossalmente si riferisce solo all”attentato”. Perché il servizio sulla Finanziaria è andato a parte, con l’intervento di Fini (”obbligato”) ma senza pathos, riducendo al lumicino le reazioni della maggioranza e dell’opposizione. Routine. 

ANCORA UNA VOLTA, si è dunque fatta sembrare l’Opposizione come il solito gruppo di esagitati, che era alla Camera solo per fare l’ennesima violenza a Berlusconi e a Cicchitto. Quest’ultimo, non si ricorda di esser stato nella P2, (violenta organizzazione segreta) e non si ricorda di una bruciante violenza subita in passato a opera di Craxi. Che lo prese per la collottola e lo mise fuori dal Psi e da tutte le sue cariche e funzioni. Costringendolo per lungo tempo, finchè non lo adottò Berlusconi, a passare parte delle sue giornate cercando di rifarsi i muscoli dei polpacci azzannati da Bettino, allo Stadio dei Marmi. Con scarsissimo successo.    

Tolto il TG3, notare come tutti gli altri Tg abbiano inserito il capo dello Stato in mezzo alla bagarre, in cui si perde qualsiasi valore dell’appello “alto”, dandogli la stessa importanza delle dichiarazioni dei ministri e dei replicanti pastonici. A dimostrare che stavolta è stato inserito “solo perché non se ne può fare a meno”.  Infatti, il maggiore interesse delle testate pubbliche e private,  è, al momento, quello di dare rilievo a tutte le “dichiarazioni-contro” l’opposizione. A partire dai ministri, fino ail’ultimo Cicchitto, appunto, tutti avvaloranti le tesi del “complotto” e dei “mandanti”, come poi riemerge dai servizi e ancor più dalle sconce trasmissioni di approfondimento.  

SCORRETTEZZA DEL TG1 –  il servizio sulla nuova dichiarazione del presidente Napolitano, altrettanto importante dopo la nuova bagarre, è andato a metà Tg, in mezzo alle dichiarazioni di ministri e replicanti pastonici.  Ma c’è di  più.  Minzolini ha mandato la dichiarazione del capo dello Stato, subito dopo un’ esternazione – paritetica – del presidente del Senato.       

 

Dalla rete di Articolo 21