10/12 – 1° TITOLO TG3 19.00: “BERLUSCONI: in Italia comandano i Giudici. La Consulta è un organo politico perché abbiamo avuto tre presidenti della repubblica di sinistra.” – “L’allarme di NAPOLITANO: un violento attacco alle Istituzioni. Anche FINI si dissocia dal premier: non lo condivido, deve chiarire.” – “IL C/DESTRA difende Berlusconi: dice una verità storica. BERSANI: frasi violente e sconsiderate. Siamo al fascismo, per DI PIETRO.”
10/12 – 1° TITOLO TG1 20.00: “BERLUSCONI: i magistrati si sono sostituiti al Parlamento. Consulta non più organo di garanzia. Cambieremo la Costituzione.” – “NAPOLITANO: dal premier violento attacco contro le Istituzioni di Garanzia. Rammarico e preoccupazione. FINI: Berlusconi chiarisca.” – “BERSANI: da Berlusconi frasi sconsiderate. MAGGIORANZA: ipocrisie, è giusto dire ciò che succede. No della Camera all’arresto di Cosentino.”
10/12 – 1° TITOLO TG2 20.30: “BERLUSCONI al Congresso del Ppe, attacca da Bonn la Corte Costituzionale. E’ un organo politico. In Italia la sovranità è passata dal Parlamento ai giudici.” – “In difesa della Consulta, interviene NAPOLITANO che si dice preoccupato e rammaricato per il violento attacco contro fondamentali Istituzioni di Garanzia. Per FINI: il premier deve chiarire.”
10/12 – 1° TITOLO TG*7 20.00: “BERLUSCONI al Congresso del Ppe, lancia nuove e dure critiche a Magistratura, Corte Costituzionale e Presidenza della Repubblica. Il Quirinale replica con una Nota Ufficiale. NAPOLITANO esprime profonda preoccupazione e rammarico per l’attacco violento contro fondamentali Istituzioni di Garanzia.”
10/12 – 3° TITOLO S.A. 18.30: “NUOVO AFFONDO DI BERLUSCONI da Bonn: in Italia comanda il partito dei giudici. Cambierò la Costituzione. Preoccupazione e rammarico, per NAPOLITANO. Il premier chiarisca, replica FINI. Ma LUI replica: basta ipocrisie.”
10/12 – 1° TITOLO TG4 19.00: “RIFORMA DELLA GIUSTIZIA. Parleremo del governo che non intende più rinviarla e delle dure polemiche proprio sul tema-giustizia, all’INTERVENTO DI BERLUSCONI al Vertice Ppe. Sulle parole del presidente del Consiglio, ci sono riflessioni a tutto campo.”
10/12 – 1° TITOLO TG5 20.00: “BERLUSCONI: in Italia la sovranità è passata dal Parlamento al partito dei giudizi di sinistra. Stiamo lavorando per cambiare la Carta Costituzionale.” – “NAPOLITANO: dal premier un violento attacco contro le Istituzioni di Garanzia. FINI: affermazioni gravissime. BONAIUTI: sulla Consulta ha detto solo la verità.”
11/12 – 1° TITOLO GR1 8.00: “L’AFFONDO DI BERLUSCONI. Ai Popolari Europei dice: in Italia comanda il partito dei giudici. La Consulta è un organo politico. Cambieremo la Costituzione.” – “Dal Quirinale rammarico e preoccupazione. il richiamo di NAPOLITANO: un attacco violento alla Costituzione.” – “Non condivido le parole del premier, replica il presidente della camera FINI. Per la MAGGIORANZA, il premier dice la verità. Critiche dall’Opposizione.”
NOTA – Dice Berlusconi: “L’Opposizione è inesistente.” Se dovesse dipendere dai telegiornali, lo sarebbe sempre e comunque. Persino in una giornata così grave per la repubblica, i Tg sentono la necessità di considerarla anch’essi: inesistente. L’apertura dei titoli spetta sempre e comunque a lui. E non certo come “affondatore” della repubblica, ma come la più autorevole personalità istituzionale – “con le palle”! – per intenderci, che ha il dovere di parlare al paese tutte le volte che… “gli girano”. Di solito, basta così. Ma oggi è intervenuto anche il capo dello Stato. E in quanto tale, non si è potuto fare a meno di citarlo. E’ intervenuto anche il presidente della Camera. E in quanto tale, è stato doveroso citarlo. Poi basta. Perché “l’opposizione è inesistente”. E citarla nei titoli è da mentecatti.
QUESITO - Non si riesce a comprendere il motivo per cui nessuno replica mai a Berlusconi e a tutti i suoi replicanti mediatici, che è del tutto falso e bugiardo che lui abbia avuto dal voto il consenso della “MAGGIORANZA DEL PAESE”.
BERLUSCONI HA VINTO CON IL 45%. Il suo partito è andato sotto il 40%. L’effetto della legge elettorale che si è costruita ad personam, gli ha solo consentito una “MAGGIORANZA PARLAMENTARE”. Che non è la maggioranza del paese.
PER CUI EGLI NON È MINIMAMENTE ABILITATO A CAMBIARE DA SOLO LA COSTITUZIONE. Punto e basta. E se questa verità si porterà a giudizio della Consulta, lui non potrà che risultare “non abile a cambiare la Costituzione con il 45% dei suoi voti, raddoppiati a causa di una legge anch’essa incostituzionale. BERLUSCONI E’ IN MINORANZA NEL PAESE.”
E una volta per tutte se ne facciano una ragione i Bonaiuti e i Capezzone e anche i vecchi e i giovani leghisti come Cota, che sgrana l’occhio dell'innocenza quando ripete che ”Berlusconi ha vinto con i voti della maggioranza del paese”. Ogni volta che qualcuno di loro dirà così, l’Opposizione avrà il dovere di replicare, colpo su colpo, finchè non la smetteranno di ripetere uno slogan falso e bugiardo!
Del resto – eziandio! – sentire anche il Guardasigilli ALFANO attaccare la Consulta per aver legittimamente bocciato quel suo incostituzionalissimo “Lodo” – creato nottetempo nella cucina personale del suo Tutor – non fa che confermare lo sbandamento istituzionale che sta pericolosamente affliggendo non solo il premier, ma il governo nel suo complesso; mettendo a rischio la stabilità del paese, nel momento in cui annaspa nella grave crisi economica in cui è in pari tempo sprofondata!
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