8/12 – 1° TITOLO TG3 19.00: “Incontro NAPOLITANO-BERTONE. Il presidente: la Chiesa è essenziale per la società. Il segretario di Stato: rispetto per il cardinale TETTAMANZI.” – “Giuste le parole di Napolitano, dice CALDEROLI, ma la Chiesa pensi ai poveri nostri. ALEMANNO al Tg3: la Lega lasci stare la Chiesa.”
8/12 – 2° TITOLO TG1 20.00: “IMMIGRAZIONE. Indagati comandante di Nave e Finanza e funzionari interno, per aver respinto settantacinque migranti. MANTOVANO: i magistrati boicottano.” – “NAPOLITANO: impegno essenziale della Chiesa. Il cardinal Bertone, dopo le critiche della Lega all’arcivescovo di Milano TETTAMANZI, chiede rispetto e verità.” – “Il bene non fa mai notizia. Alla festa dell’Immacolata a Piazza di Spagna a Roma, IL PAPA dice: I MEDIA ci abituano alle cose più orribili.”
8/12 – 2° TITOLO TG2 20.30: “NAPOLITANO: l’impegno della Chiesa è fondamentale. Il segretario di Stato vaticano Bertone, difende l’arcivescovo di Milano TETTAMANZI dopo gli attacchi della Lega. E’ un grande pastore, dice.” – “IL PAPA, nel giorno dell’Immacolata, parla di INFORMAZIONE. Ogni giorno il male viene raccontato e amplificato, abituandoci all’orrore. Il bene non fa notizia.”
8/12 – 1° TITOLO TG*7 20.00: “PAPA-MEDIA. Nel discorso per la Festa dell’Immacolata a Roma, il Papa critica i Mass-Media: amplificano il male, intossicano le coscienze e rendono insensibili all’orrore. Il Vaticano chiede rispetto per il card. TETTAMANZI, attaccato dalla Lega sulla solidarietà ai Rom. E NAPOLITANO ricorda l’impegno sociale della Chiesa.”
8/12 – 1° TITOLO TG4 19.00: “IL PAPA a Piazza di Spagna a Roma, nella solenne cerimonia della Festa dell’Immacolata, fa una riflessione molto severa su un tipo di INFORMAZIONE che rende più drammatica la vita delle persone. Il male viene raccontato, ripetuto, amplificato, abituandoci così alle cose più orribili, facendoci diventare insensibili e in qualche modo, intossicandoci.”
8/12 – 1° TITOLO TG5 20.00: “PAPA & MEDIA. Il Papa, per la Festa dell’Immacolata in Piazza di Spagna: il male, amplificato dal Media, intossica le coscienze. Omaggio a chi con amore manda avanti il mondo ma non fa notizia.”
9/12 – 3° TITOLO GR1 8.00: “NAPOLITANO: essenziale l’opera della Chiesa nella società. Il presidente Napolitano e il cardinal Bertone, difendono l’arcovescovo di Milano TETTAMANZI dall’attacco di CALDEROLI. Il ministro si scusa. Cresce la polemica sull’immigrazione.”
NOTA - Tutti i Tg fanno oh alla voce del Papa che critica la valanga di orrori che rotola ogni giorno dal video e prosegue all’infinito la sua corsa. Gradirebbe talvolta anche qualche “omaggio a chi con amore manda avanti il mondo”. Più sotto, un piccolo esempio di come il direttore di STUDIO APERTO manda avanti ogni pomeriggio alle 18.30 il notiziario, tra un cartone animato e l’altro, sulla rete Italia Uno, pensata per bambini, adolescenti e ragazzi.
1) Intanto il rammarico del Papa che “il bene non fa notizia”, viene segnalato per dovere ma non per convinzione. Perché tutti i Tg e tutte le reti, dall’alba alla notte, se c’è una cosa alla quale non rinunceranno mai, è “l’orrore quotidiano”, essendo l’unico fattore mediatico che alza l’Auditel e conseguentemente il prezzo degli Spot. E' l’obiettivo assoluto di ogni Network, è il motivo della loro sopravvivenza!
2) E riferendosi all’altra invocazione del Papa, sul dare volto e voce, invece che all’orrore, a “chi con amore manda avanti il mondo”, c’è da dire che: di norma, il pensiero mediatico sulle “buone notizie”, ogni tanto, mica di più!, va o al ragazzo che spinge la sedia a rotelle del suo compagno di scuola paralizzato da un incidente stradale. O al figlio che si occupa tutto il giorno e tutta la notte della mamma paralizzata dalla Sla. Questi sì sono veri “eroi”. Ma citare soltanto loro è un pietismo mediatico davvero a buon mercato. E crediamo che neanche il Papa intenda riferirsi soltanto a loro. Eppure… si sente mai in tv giudicare “eroismo” anche quello dei morti sul lavoro? Anche quello di famiglie intere che campano con la sola pensione di 400 euro del nonno? Anche quello dei disoccupati delle fabbriche che hanno fatto grande l’Italia e sono stati buttati giù dalle loro macchine e fuori dalle loro fabbriche, come pezzi di ricambio usurati e ormai inservibili? Anche quello delle forze dell’ordine che oltre a rischiare la vita, anticipano i soldi per la benzina per andare a scovare un boss mafioso, togliendoli al bilancio familiare, perché lo Stato sperpera i soldi dei cittadini in altri settori meno necessari o addirittura futili?
Non pare èroprio che accada questo. E peggio ancora, da domani continuerà a passare in tv il solito tipo di INFORMAZIONE PARZIALE, OMISSIVA, DROGATA E ASSASSINA. Come ha seguitato a fare, anche oggi – infischiandosene del Papa e pure di un fair play di almeno qualche ora – il direttore di Studio Aperto, Giordano. Ecco la sua sequenza-titoli:
8/12 – 1° TITOLO S.A. 18.30: “VANESSA. Scusa ma non ti chiamo amore. Ancora una giovane vita spezzata. Succede a Lucca. A 20 anni respinge un amico che la corteggiava e viene STROZZATA. Lo sfogo della sua amica.”
2° “CADAVERE SUL TRENO Napoli-Cassino. Un 50enne ben vestito, MASSACRATO di colpi alla testa. Il cadavere scoperto dopo 15 ore. Potrebbe trattarsi di una rapina.” –
3° “BAGDAD. Cinque autobomba, una dopo l’altra, ed è STRAGE. Nel mirino Ministeri, Università, Mercati. Almeno 127 MORTI, 500 FERITI. Il premier iracheno: opera di Al Qaida”
4° TIGER WOODS – Ancora guai per il campione di Golf. Dopo averlo preso a MAZZATE, la moglie lo lascia. Scoppia un altro giallo. Pure la suocera del campione finisce dritta all’Ospedale e spuntano dieci nuove AMANTI.”
5° KATE SALVI LA REGINA. Ormai sembra ufficiale. A natale verranno annunciate le nozze tra il principino William e la fidanzata. L’unica pare in grado di ridare popolarità alla monarchia. A Londra, c’è chi dice: sarà la NUOVA LADY B.”
6° PONTE DELL’IMMACOLATA. In corso il controesodo. Traffico e code. Sulla A4 vicino Padova, fermate due auto lanciate in una SFIDA A 200 KM ALL’ORA. Su una c’era il padre, sull’altra c’era il figlio.”
7° I MASCHI ITALIANI pieni di tabù, non sanno nulla di sesso. M. HUNZIKER, dalle pagine di un settimanale, lancia un duro attacco al mito del macho latino. Uno dice che vede la mamma come una madonna.”
E ADESSO BAMBINI, TUTTI A VEDERE I SIMPSON!
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