1/12 – 1° TITOLO TG3 19.00: “FUORI ONDA DI FINI: Spatuzza, una bomba atomica, chiama in causa Mancino e Berlusconi. Il premier confonde il consenso con l’immunità.” – “IL PD: da Fini un nuovo stop al premier. Chi è eletto, non può pensare di fare ciò che vuole. GASPARRI: ora basta, quei due devono chiarirsi.” – “2.000.000 DI DISOCCUPATI a ottobre. Mai così da cinque anni. In Sicilia niente più auto, la Fiat non cambia idea. L’incontro con SCAIOLA.”
1/12 – 2° TITOLO TG1 20.00: “FUORI ONDA DI FINI: Berlusconi confonde il consenso con l’immunità. Da Spatuzza scenari da bomba atomica. Fini spieghi se è d’accordo con noi o no, replica il PDL.”
1/12 – 1° TITOLO TG2 20.30: “FUORI ONDA DI FINI su Berlusconi, in un convegno a Pescara. Il presidente della camera parla con un magistrato. Berlusconi, dice, confonde il consenso con l’immunità. Il vertice del PDL reagisce: tocca a Fini dare spiegazioni.”
1/12 – 1° TITOLO TG*7 20.00: “FUORI ONDA DI FINI: Berlusconi confonde il consenso con l’immunità. In esclusiva su Repubblica, le parole del presidente della Camera durante un convegno a Pescara.”
1/12 – 1° TITOLO S.A. 18.30: “FUORI ONDA DI FINI agita la giornata politica. Il presidente della Camera parla di Berlusconi: confonde consenso e immunità, dice. Poi definisce le rivelazioni dei pentiti, una possibile bomba atomica. Sentite il documento.”
1/12 – 2° TITOLO TG4 19.00: “GIUSTIZIA MIGLIORE. Polemiche su chi e perché non vuole la riforma. Proprio oggi che la Corte di Strasburgo ci richiama per oltre 1000 processi troppo lunghi, che hanno violato la Convenzione dei Diritti Umani.” – “Dell’Europa del futuro o del futuro dell’EUROPA. BERLUSCONI, reduce dal suo viaggio in Bielorussia, incontra a Milano il nuovo presidente del Consiglio Europeo.
1/12 – 1° TITOLO TG5 20.00: “FUORI ONDA DI FINI su Berlusconi, è polemica. Confonde il consenso popolare con l’immunità. Replica il portavoce del Pdl CAPEZZONE: Fini spieghi il senso delle sue parole e se è d’accordo con la linea del Pdl.”
2/12 – 1° TITOLO GR1 8.00: “FUORI ONDA DI FINI su Berlusconi, è polemica. L’accusa al premier di confondere il consenso con l’immunità. Poi il presidente della camera chiarisce in Tv: Berlusconi non c’entra nulla con la mafia, ma deve rispettare gli altri poteri.”
NOTA – E’ forse l’unica volta in cui non c’è un commento molto negativo da fare su come è stata data dal Tg la notizia del “Fuori Onda di Fini”. Magari si è preferito calcare su una sola frase. La più digeribile per il Pdl. Omettendo del tutto quella più “esplosiva” su “Spatuzza”. Si è orientato il dibattito sulla solita “polemica”, sul conflitto politico ormai noto Fini-Berlusconi, seguito dalle relative repliche pastoniche: blabbla tu che blabbo io (segnaliamo “l’occhio di Capezzone” mentre replicava, con marmorea postura, chiedendo un “chiarimento” a Fini) – I Tg, puntando sulla polemica interna al Pdl, hanno evitata la parte “esplosiva”, che avrebbe scatenato un maggior putiferio e una scarica elettrica sulla già sbrendolata immagine di un premier-fine stagione. Ma siccome il 4 dicembre è imminente, la parte omessa ritornerà ineluttabilmente alla grande e ci sarà modo di ottenere una informazione giocoforza “più completa”.
ISTAT – BOOM NEGATIVO. DUE MILIONI DI DISOCCUPATI IN OTTOBRE. Al Corsera sono sembrati tanti, subito dopo l’uscita della notizia. E nel suo sito on line ha fatto un titolo grande come una casa. In più ne ha fatto uno simile, in apertura del giornale stampato. In Tv, meno che al TG3, non risultano titoli né servizi appropriati. A metà giornale con toni da “niente di che” quasi tutti hanno comunicato la notizia, con servizietto o in flash. Regolarmente seguita dalla solita “ammazza-notizia” a favore del governo: “il dato è il migliore della Ue.”
BENE, SAREBBE ORA DI FINIRLA di dare in questo modo indecente, le notizie “scomode” per il governo, che a ogni piè sospinto, fa spot vanteruoli. Queste risposte, reiterate ogni volta in fotocopia, sono un insulto a tutti i cittadini e le cittadine italiane in questo momento sotto i riflettori scottanti della crisi. Da quando è insorta, LA CRISI ITALIANA non è mai esistita. Era creata da una paura inesistente. Se ci avesse sfiorato, sarebbe stato di striscio. E comunque eravamo sempre quelli messi meglio in Europa. E dopo un po’ è stato un continuo indecente ritornello: “la crisi è alle nostre spalle”. Con barzelletta finale del premier. MA…
SORPRESA! Ogni volta che per il governo si è trattato di dover rendere conto del bilancio dello Stato, per sapere in che modo e con quali mezzi poter finanziare i settori in crisi, la risposta è stata sempre una: “c’è la crisi, dobbiamo mantenere i parametri di Maastrict; non ci sono fondi sufficienti; stiamo predisponendo uno scudo fiscale dal quale arriveranno i finanziamenti occorrenti. E infine, per i settori meno urgenti, si è risposto: "saranno finanziati alla fine della crisi”! Se la crisi non c’è mai stata, alla richiesta di fondi, rispunta improvvisamente come un cavolfiore!
SI E’ TRASFORMATO L’ANDAMENTO DELLA CRISI IN UN GUINESS DEI PRIMATI, con una insopportabile e umiliante solfa, sempre uguale, per chi stava penando, soffrendo a ogni arrivo di situazioni e di dati disperatamente negativi. Dati che anche quando ammessi, non sono mai stati riconosciuti negativi, ma sempre: “più positivi di quanto ci si aspettasse.” – “L’Italia ha la miglior posizione in Europa”. - “Tutti gli altri stanno peggio di noi”!
Ma basta con questa indecente commedia!
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