Clicca qui per il nuovo sito di Articolo 21 »
Ricerca con Google
Web articolo21.info
 
 
Articolo 21 - Titoli TG
21 novembre 2009
21 novembre 2009

21/11 – 3° TITOLO TG3 19.00: “FINI agli studenti figli di immigrati: stronzo chi vi considera diversi per il colore della pelle. Ed è scontro con la LEGA e parte del Pdl.” – “BERLUSCONI: maggioranza solida, finiremo la legislatura. Stare in Parlamento è pesante, ma è la democrazia.”  

 

21/11 – 3° TITOLO TG1 20.00: “BERLUSCONI: maggioranza solida. Pesante stare in Parlamento, ma è la democrazia. Su chi offende gli immigrati, parole forti di FINI.”  

 

21/11 – 3° TITOLO TG2 20.30: “BERLUSCONI da Gedda: la maggioranza è molto solida, manterremo le promesse, governeremo altri tre anni e mezzo. Stare in Parlamento a volte è pesante, la democrazia è giusto che sia così.” – “FINI ai ragazzi immigrati: questa parola va bene per chi dice che siete diversi. Stronzo  anche chi vende illusioni sull’immigrazione, replica dalla Lega CALDEROLI.”   

 

21/11 – 3° TITOLO TG*7 20.00: “Scintille su chi offende gli immigrati. FINI incontrando un gruppo di ragazzi: è uno stronzo, chi dice che gli stranieri sono diversi. Il ministro leghista CALDEROLI replica: lo è chi illude gli stranieri. BERLUSCONI: coalizione solida, finiremo la legislatura.”  

 

21/11 – 4° TITOLO S.A. 18.30: “BERLUSCONI in visita in Arabia rassicura: maggioranza stabile, governo responsabile. Nel botta e risposta tra FINI-LEGA. Il presidente della Camera, parlando ai ragazzini sdogana la parolaccia.”  

 

21/11 – 3° TITOLO TG4 19.00: “BERLUSCONI in visita ufficiale in Arabia Saudita. Al centro i colloqui con re Abdullah. Il M.O. e i rapporti commerciali tra i due paesi. L’Italia è il principale partner dell’Arabia Saudita.”  

 

21/11 – 1° TITOLO TG5 20.00: “BERLUSCONI in Arabia Saudita incontra la comunità italiana. La maggioranza è solida, termineremo la legislatura e manterremo le promesse fatte agli italiani.” – “Ruvido botta e risposta di FINI ai ragazzi immigrati: stronzo chi dà del diverso agli stranieri. CALDEROLI: ha ragione, ma lo è anche chi li illude. Il PD: ora cambiare la legge.”

 

22/11 – 1° TITOLO GR1 8.00: “BERLUSCONI ribadisce: maggioranza solida, governeremo per tutta la legislatura. Sulla immigrazione è ancora scontro con parolaccia, tra FINI- LEGA” 

 

NOTA – Come volevasi dimostrare, dopo la solita settimana di “scazzi” interni o esterni al Pdl; dopo che, visto l’andazzo, l’informazione stampata ha fornito plausibili e preoccupati commenti sulla possibile tenuta della coalizione e dell’esecutivo; continua ad accadere che in tv i logorii e le liti interne al Pdl non emergono né come rischio della stabilità interna al Pdl, né come rischio per la stabilità del paese. Tuttavia, avendo coscienza che questo metodo dopo un po’ rischia di accumulare uno stato di confusione e di non chiarezza negli ascoltatori-elettori, ecco riapparire “Il Grande Rassicuratore”, l’unico al quale viene data l’esclusiva in tv di questa funzione “chiarificatrice”. Che consiste nel ripetere invariabilmente che è sempre tutto ok, che nulla osta al cammino verso il sol dell’avvenire, e che tutta l’ammuina intorno a vecchi e nuovi “problemi”, è invariabilmente fasulla e strumentale. Non esistono “problemi” di sorta e chiunque contraddice questa suprema verità è bugiardo. A partire dall’informazione, ovviamente.  

Questa puntualizzazione è normalmente prodromica al Rilancio dello Spot Rassicurante. Affinché tutta l’informazione si metta sull’attenti e lo trascriva pari pari come l’ha inteso dalla diretta tv. Pari pari. Senza contraddittorio diretto o indiretto. Lo Spot deve essere esclusivo per poter trasfondere il massimo della credibilità e della fiducia.   

Esattamente come è accaduto con lo Spot di oggi.  Qualcuno, ascoltandolo o leggendolo ha potuto credere che c’è un gran logorìo nel Pdl, un pericolo per la stabilità del governo? No.  Perché “L’uomo dal mondo ha detto no”. L’uomo dal mondo va in giro per il mondo, convinto che basta la sua sola presenza per dare lustro all’Italia. Tanto convinto che quando ha le telecamere davanti, tralascia il contenuto degli incontri internazionali appena conclusi e racconta barzellette. Ma soprattutto non dimentica di “rassicurare” i conterranei che in Italia va tutto alla grande. Che “la maggioranza è solida e coesa e governerà fino alla scadenza della legislatura.” 

Poi si può anche indulgere al folclore, per raccontare che c’è stato un “botta e risposta” Lega-Fini, con un piccolo problema di stile. Ma senza nessun effetto collaterale. Un momento di puro divertissement. E per dimostrare la credibilità  dell'assunto, la notizia è stata fatta seguire da un simpatico “revival”, in cui vari uomini politici hanno anch'essi fatto simpaticamente uso di parolacce. Fra gli altri Prodi e il suo muto “vaffanculo”, decrittato addirittura dal movimento delle labbra.  Ma anche il recente  sdoganamento del verbo “sputtanare” da parte di Berlusconi. Qualcuno ha pure aggiunto il suo “elettori coglioni”, diretto a quei cittadini che si accingevano a votare Prodi. Insomma, un servizio totalmente sdrammatizzante del duello reale Fini-Lega, e invece d’auspicio per il proseguimento dell’uso di un linguaggio “sempre più realistico e sempre meno barocco”. Vulgo: "almeno se famo du' risate".    

Quanto poi accaduto nei suoi viaggi e nei suoi incontri con i potenti del mondo, il premier lo racconta solo quando rientra in patria. Per evitare le pernacchie dei suoi interlocutori stranieri, nel momento in cui tiene a esaltare l’importanza dell’amicizia personale con essi raggiunta, che produrrà frutti di portata storica. Frutti dai quali regolarmente scaturiscono le magnifiche sorti e progressive dell’Italia e del mondo. Così è accaduto nel passato con Craxi, con Mangano, con Bush. Così accade nel presente con Putin, con Gheddafi, con Fini.  Sempre più convinto che: “questa è la canzone intelligente, che farà cantar tutta la gente”. Dissero Cochi e Renato, poco prima della rottura del “sodalizio a due"!

      
Dalla rete di Articolo 21