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Articolo 21 - Titoli TG
18 novembre 2009
18 novembre 2009

18/11 – 1° TITOLO TG3 19.00: “BERLUSCONI, LA MAGGIORANZA E’ COMPATTA. Mai pensato al voto. Se cade il governo, nessuna maggioranza alternativa.” – “Proposta di legge bipartisan sul Voto agli Immigrati. SCONTRO NEL C/DESTRA. Mandiamoli a casa, dice BOSSI. FINI: gli anatemi non servono.” _ “Fiducia sul decreto che privatizza l’ACQUA . Consumatori pronti al referendum. Le proteste dove il servizio è già privatizzato.”  

 

18/11 – 1° TITOLO TG1 20.00: “BERLUSCONI: mai pensato al voto anticipato. Maggioranza solida, governeremo cinque anni.  Immigrazione.  BOTTA E RISPOSTA FINI-BOSSI.”  

 

18/11 – 2° TITOLO TG2 20.30: “BERLUSCONI: non ho mai pensato a elezioni anticipate. E a Fini il presidente dice: con lui non ho nulla da chiarire. Sugli Immigrati, E’ POLEMICA BOSSI-FINI.”  

 

18/11 – 2° TITOLO TG*7 20.00: “BERLUSCONI: mai pensato a elezioni anticipate. Governeremo per i cinque anni della legislatura. Sugli immigrati E’ ANCORA SCONTRO TRA BOSSI-FINI. Devono essere mandati a casa loro, dice il leader leghista. Sono anatemi inutili, replica il presidente della Camera.”   

 

18/11 – 1° TITOLO S.A. 18.30: “BERLUSCONI mette fine alle voci con un comunicato ufficiale. Niente elezioni anticipate, mai pensato al voto. Poi nel pomeriggio scende in Parlamento e chiacchiera con i giornalisti. Maggioranza unita, dice. E con Fini, nulla da chiarire.”  

 

18/11 – 1° TITOLO TG4 19.00: “BERLUSCONI, con un chiarimento che non lascia spazio a dubbi, incontrando i giornalisti in Transatlantico, ha detto: ma quale divergenza all’interno della maggioranza, la maggioranza è compatta! Ma quale ipotesi di elezioni anticipate, mai nessuno le ha fatte!”  

 

18/11 – 1° TITOLO TG5 20.00: “BERLUSCONI: mai pensato al voto anticipato. Il nostro impegno è governare per cinque anni. Sul voto agli immigrati e’ TENSIONE. Fiducia sul decreto che privatizza L’ACQUA.

 

19/11 – 2° TITOLO GR1 8.00: “BERLUSCONI: mai pensato a elezioni anticipate. Tensioni rientrate nella maggioranza. Le Opposizioni: una tregua che non durerà. E il C/DESTRA SI DIVIDE ORA sul nuovo caso-immigrati.”  

 

NOTA – C’è da allibire per la faccia di bronzo che hanno questi personaggi del C/Destra, a partire dal capintesta della coalizione. Intanto, in casa Mediaset, S.A. e TG4 -  due Tg che avevano omesso fino al giorno prima la precarietà dei rapporti interni al Pdl e ancor più lo scontro eclatante FINI-PDL  all’improvviso aprono i rubinetti video-audio e portano in prima notizia il padrone che “mette la parola fine” alle solite illazioni e invenzioni. Perché tale è il senso di chi annuncia in tv, insieme a una Nota ufficiale scritta, che lui non si è mai sognato di andare a elezioni anticipate, che la maggioranza è compatta e con Fini non ha alcunché da chiarire. Quindi, erano illazioni e invenzioni anche quelle della seconda carica dello Stato, Schifani! 

Ecco perché è perverso e va combattuto senza posa, l’andazzo dell’informazione Raiset e Mediaset in Italia. Omettendo, manipolando, banalizzando, candeggiando le notizie, si tengono disinformati e dunque insicuri e preoccupati gli ascoltatori-elettori. E si afferma il principio che chi informa sulla realtà e sulla verità dei fatti, chi “chiarisce” tutto, chi rassicura è uno solo: Berlusconi. E a lui solo va la fiducia e il diritto di poterlo fare in piena libertà e autonomia, usando tutti i mezzi disponibili. Pubblici e privati. L’informazione degli avversari politici è solo “falsità”.  E’ solo demonizzazione, volontà di colpirlo a tradimento, di distruggerlo attraverso le toghe-killer o le persecuzioni mediatiche. E va oscurata! 

E L’OPPOSIZIONE CONTINUA ANCORA A FIDARSI  delle proprie capacità di contrastare in tv, questo modo della maggioranza e del capo del governo, di fare lotta politica?  Errore. Di ciò che passa nei dibattiti tv – con il metodo Berlusconi, che diventa il metodo Minzolini, Mimun & Omologhi – non resta quasi niente nella testa dei tele-ascoltatori-elettori. Resta un chiacchiericcio noioso, incomprensibile e improduttivo. I risultati sono positivi e produttivi solo per chi, abusando del suo potere, continua a pretendere questo trattamento privilegiato, fuori da ogni regola democratica. Gridare al lupo serve a poco. Anzi, non serve più a niente. Bisogna cambiare radicalmente metodo di informare, finchè questo servizio sarà gestito in tv da questo governo. 

AI TEMPI DELLA GRANDE POLITICA IN ITALIA, l’Opposizione aveva un metodo molto più efficace, anche riguardo all’informazione. Oltre alla presenza costante sul territorio –  dove le sezioni di partito facevano il loro dovere attraverso un’informazione capillare quotidiana – si mettevano al servizio dei cittadini  e della discussione sui problemi del paese, anche le pagine dei giornali, esponendole in bacheca all’esterno. E in più – la Direzione Nazionale del partito, aveva un Ufficio-Stampa super-efficiente. E tutte le volte che le circostanze lo richiedevano, organizzava conferenze-stampa in cui venivano distribuiti ai giornalisti, accurati dossier con tavole grafiche, riguardanti i punti cruciali sui quali si acutizzavano i contrasti fra maggioranza e opposizione. Pretendendo anche dai giornalisti radio-televisivi, la trasmissione non manipolata di quei dati. Perché l’unico interesse del partito era che i militanti e gli elettori fossero puntualmente informati sulla VERITA’ DEI FATTI.   Un metodo oggi ritenuto obsoleto o non piuttosto sottovalutato, rispetto alla presunzione di poter convincere i militanti e gli elettori, sfruttando più comodamente i giornalieri quanto improduttivi passaggi pastonici in tv? In questa Tv? Ecco l’ultimo esempio, fresco fresco di omissione:

L’ACQUA – Si mette la fiducia sul decreto che la privatizza. E' in corso il dibattito parlamentare mentre vanno in onda i Tg. Ma sapendo,  il governo e la sua servile maggioranza, essere un’altra delle loro pericolose porcate che non paiono tornare elettoralmente a loro favore, ordinano l’omissis ai Tg. E al 90%  l'ottengono!

 

 

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